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7.27.2014

Pescare in provincia di Biella





Aggiornato ad ottobre 2017

Sono Walter Scandaluzzi classe 1956; Mi sono trasferito nel biellese nel 1983. Ho collaborato 8 anni per 2 riviste nazionali  del settore pesca e sono stato consigliere di una grossa associazione oltre naturalmente a pescare. Sapevo che i DeP (Diritti Esclusivi di Pesca) erano retaggi della monarchia e qua nel biellese vi è un tratto del torrente Sessera e il lago di Viverone  ma ho scoperto anche che l' ENEL ha dato il lago di Bertignano in gestione ad una associazione e non era un DeP ma tale ente ha un impianto entro il lago per far andare acqua ad una centrale nel vicino Viverone che usa solo per addestrare i suoi dipendenti nuovi.

Stessa cosa ha fatto con la diga di Masserano o delle Piane il consorzio bonifica biellese incassando circa 4500 euro da un gruppo per lo più indirizzato al carpfhing.





La provincia di Biella è almeno 3 anni che non immette trote "pollo" e se ne prendete qualcuna nei torrenti principali (Elvo e Cervo) o in quelli minori (Ingagna, Oropa, Olobbia, Viona e altri) è roba che si è salvata da qualche gara.

Entrambi i posti sono i migliori spot biellesi per la pesca unito ad un complesso di laghi a Masserano che ho scoperto da poco e vi illustrerò alla fine.
Vi è anche una riserva alle trote nell' alto torrente Cervo e la oramai impraticabile diga del Ravasanella.

Per il resto poco o molto poco tranne un pò di cavedani nel Cervo a Gifflenga e qualche riale o piccolo torrente montano adatto a chi ha fisico e gambe ove prendere piccole o medio piccole trote fario che direi autoctone al 90%.
Cavedano a spinning nel Cervo

La diga di Mongrando è un discreto spot per carpe, persici reali ed altro ma siamo alla sufficienza.


Viverone ha solo extra carpe e  persici sole ad iosa, discreti branchi di scardole mentre per i lucci, pesci gatto e Black Bass è alla frutta da recenti informazioni che ho avuto da pescatori affidabili fra cui il mio vicino di casa veneto di vecchia scuola ed amante quindi dei "gatti" e pesca solo quelli che è andato anche dal sindaco a litigare. Ogni tanto esce qualche esox anche grosso ma mi dicono 1 ogni 15-20 uscite. Dovendo anche pagare la barca (oltre al giornaliero di 5 euro) se non l' avete (Luciano vicino al molo---vedete i cartelli) per avere qualche speranza in più credo che non ne valga la pena.

La diga di Camandona è molto bella come paesaggio e acqua , raggiungibile facilmente dopo un breve tratto in salita a piedi dove la famiglia può prendere il sole, rilassarsi, fare un sonnellino all' ombra dei tanti pini col difetto di essere acqua pregiata con fauna ittica composta da poche trote e tante carpe; Dunque per legge non si potrebbe pasturare in nessun modo per prendere questa ultima specie ma qualche locale lo fa. L' ho visto di persona una volta (uno che la carpa gli aveva portato in acqua la canna e i suoi amici che tentavano di agganciarla  ah ah ah)e una altra volta ho visto le scatole di mais vuote lasciate da incivili pescatori.

Il torrente Elvo ha qualche trota DOC da guadagnarsi con fatica visto che è abbastanza in salita ma cmq roba medio/piccola e qualche barbo sui 3 etti massimo, vaironi, rare trote di discesa nei pressi di Cerrione e Borriana ma pescabile solo con livelli medi  o medio/alti altrimenti vi sono fondali di massimo 50-60 cm.

Il Sessera biellese è gestito da una associazione e poi dalla FIPSAS con tratto pescabile anche in chiusura trota ma onestamente ne so poco e non ne sento parlare. Nella parte alta vi è una diga di cui nulla so della pescosità.



Dunque rimangono le 4 acque a pagamento.

Vi do i link di riferimento che faccio prima.

 http://www.lagobertignano.it/

Strapieno di pesci di quasi ogni genere meno trote e storioni in cui ho avuto accesso gratis conoscendo bene il presidente con cui vi è stato un disguido.
Lucci extra (19 kg accertati), carpone, Amur, Black Bass, scardole a iosa ecc ecc.
Se andate nel sito non mandate email che non vi rispondono (volevo e ci andrò pagando ritornarci) ma vi conviene telefonare.

Annuale da 500 "dindari" e giornaliero sui 20 euro circa il giornaliero. Io usavo molto l' artificiale in foto che mi ha reso 2 lucci non molto grossi ma anche uno di grande stazza proprio davanti la struttura ENEL con alle spalle la casa dei pescatori.




http://www.cvamasseranolake.com/

Piena di carpe extra, lucci grossi e altro. Costo giornaliero 5 caffè per giorno. 

  Lo spot migliore anche se qualche euro in + degli bisogna sborsare visto che sono laghi a pagamento ha il sito

http://www.laghiterrerosse.it/

Mio articolo a ottobre 2017

https://pescambiente.blogspot.it/2017/10/carpetrotestorioniluccibb-c-nel.html





All' interno del complesso vi è anche un b&b dove dormire

http://www.tenutaadriana.it/



Il complesso prevede 1 carpodromo con carpe medie, 1 lago per Belly boat, 2 laghi No Kill per predatori vari, 2 laghi per le trote.







 Si paga ovviamente per pescare e per dormire, non ci vuole licenza di pesca essendo laghi di origine estrattiva (In tutte le altre acque interne italiane eccetto questa tipologia la licenza è obbligatoria) ma occorre la tessera Assolaghi che costa annualmente poco + di 3 litri di benzina.

Di questo spot vi assicuro che vi divertirete per qualsiasi pesce a cui vi dedicate. 

Per lucci e persici trota personalmente l' artificiale che mi ha reso di più è quello nella foto sotto o meglio quello verde e quello rosso.


https://www.facebook.com/Riserva-di-Pesca-Alta-Valle-Cervo-ASD-680488998677009/


Per la riserva del T. Cervo vi è solo una pagina in Facebook. Mi dicono in negozio che le trote sono belle fario di buona pezzatura e che nel 2016 hanno immesso 12 marmorate di circa 2 Kg. Costo giornaliero: 30 "sghei" in milanese.


Video vari miei

https://www.youtube.com/watch?v=SrAI6wwPbn0

https://www.youtube.com/watch?v=TbwRsGxbe54

https://www.youtube.com/watch?v=KYTosWZRRkU

https://www.youtube.com/watch?v=OQWK79P2z5U

https://www.youtube.com/watch?v=OAwIjeIZ-kQ

7.20.2011

Torrente Elvo



L'Elvo (in piemontese Elv) è un torrente piemontese che scorre nelle province di Biella e Vercelli. E’ il principale tributario del T. Cervo e scorre parallelo ad esso  fino a quando svolta verso est e vi si immette prima che questo ultimo confluisca nel Sesia alle porte di Vercelli.
Dà il nome alla omonima valle: la Valle dell'Elvo. Il suo bacino ha un perimetro di 107 km per 300 Kmq. Nasce dal monte Mars a 2300 s.l.m, lungo circa circa 58 km, ha alla foce una portata media di circa 7 metri cubi al secondo.
Inizialmente il suo corso si dirige verso sud e la sua valle si infossa progressivamente scavando una stretta gola che divide i centri abitati in destra idrografica (Graglia, Muzzano e Camburzano) da quelli posti alla sinistra del torrente (Sordevolo, Occhieppo Superiore, Occhieppo Inferiore).
Un discreto numero di trote fario  autoctone e immesse da avannotti lo popola unito ad iridee di semina. La taglia non è eccelsa ma qualche bel pezzo esce . Solite tecniche del tocco e spinning e molta prudenza. Vedere al seguente link le ultime disposizioni in materia.

http://www.provincia.biella.it/on-line/Home/Sezioni/Cacciaepesca.html



La pesca non è facile per le rive scoscese e grossi massi ed è bene essere in due nei tratti medio alti.

Raggiunge Occhieppo Inferiore e diventa acqua normale ma purtroppo è stato ovunque spianato e rimangono solo piccole buche; non mancano però i vaironi, qualche barbo piccolo e dei cavedani anche di mole. L’acqua quasi sempre chiara rende la pesca a questa ultima specie difficilissima e solo a spinning se ne frega qualcuno. Per il resto basta un 5 metri fissa e un po’ di bigattini per divertirsi qualche ora magari a Borriana. Uscito nella pianura biellese riceve presso Mongrando l'apporto da destra dell'Ingagna, il suo principale affluente. Nei dintorni di Borriana da sinistra lo raggiungono l'apporto idrico dell'Oremo e il suo corso comincia a deviare gradualmente verso ovest e riceve l'apporto dell'Olobbia, che confluisce nei pressi di Cerrione. In comune di Salussola, l'Elvo viene scavalcato dalla ex SS 143 e dalla Ferrovia Santhià-Biella ed entra poi nella pianura risicola vercellese, nella quale scorre lentamente creando numerose isole più o meno stabili nel tempo.



Non fatevi trarre in inganno  perché si era in post piena e purtroppo anche con temporale in arrivo; Generalmente l’acqua è molto più bassa. Son filmini fatti da un dilettante e quindi scusate la qualità.



Sempre dirigendosi verso ovest interseca l'Autostrada A4 e riceve in destra idrografica le acque di un canalino che deriva dal  canale Depretis in località Lama dei banditi presso Arro a fine lama. Queste sono fredde essendo acque della Dora Baltea e cioè in estate acqua dei ghiacciai; l’ acqua si opalizza per molti km. La lama è molto bella ed accoglie carpe da 1-2 kg, vaironi, barbi normali e canini e cavedani di media misura.
Si può fare già un comoda passata con una bolognese di 5 metri e le solite esche. Sono da evitare rumori inopportuni visto il luogo e a pasturazione và fatta a fionda o con i “maccheroni”. Lo sfarinato rende molto poco. Qualche trota può apparire di discesa o perché venuta dal canalino citato.
Scendendo a valle entra nella provincia di Vercelli e ha conformazione classica del torrente. Ben massificato in tempi remoti ha conservato la caratterista di anse alternate. Le lame e le buche non superano quasi mai i 150 cm tranne qualche raro caso. Una volta gremito di lasche adesso ospita pochi cavedani ma tutti di Taglia, barbi europei e nostrani con grossi soggetti anche ma difficilmente localizzabili se non lo si frequenta.





Le solite carpe seminate dalla provincia di Vercelli, minutaglia, qualche raro luccio e si vocifera di silurotti nell’ ultimo tratto. Oltre alle solite tecniche in qualche lama si può effettuare anche un ledgering “silenzioso” ovvero appoggiando più che lanciando il feeder.
L'Elvo è un torrente dal regime tipicamente prealpino con piene autunnali e primaverili e marcatissime magre estive e invernali.
Lo stato ambientale delle acque è stato classificato al 2002 dalla Regione Piemonte come BUONO fino a Occhieppo Inferiore e SUFFICIENTE da Mongrando alla confluenza, a causa delle immissioni di origine civile e industriale e della presenza di diserbanti e antiparassitari rilevata nel tratto più a valle.



Il torrente è molto noto per la presenza di pagliuzze d'oro nella sabbia del letto localizzate ,in questo caso, soprattutto nella zona nei pressi della Bessa che è la più lunga serra morenica in Europa coi suoi 24 e fischia Km.

A Biella si punti verso Occhieppo Superiore e poi Sordevolo per la parte alta; Per la parte bassa si percorra la statale detta Trossi e lo avremo sempre alla nostra destra fino quasi a Vercelli. Lo si scavalcherà un 1 Km dopo il paese di Collobiano quando oramai il T. Cervo è pronto ad accoglierlo.

Non è certo un itinerario da andarci apposta ma se vi trovate in zona per caso lo si può fare.

Negozi di pesca a Gaglianico in Via monte grappa e a Vercelli in Corso Casale che è aperto anche la domenica.

Comprare riso nelle aziende poste sulla statale citata; Indumenti firmati nei vari spacci aziendali di note marche a livello mondiale. Liquore Ratafià dolce , Birra Menabrea e formaggio detto Toma nel biellese. Per il vercellese sempre riso e biscotti Bicciolani a Vercelli.
Visitare i santuari di Oropa e Graglia oltre al Piazzo e al “ricetto” di Candelo nel Biellese cioè una porzione di paese rimasto allo stato mediovale e in cui vi sono stati girati film.
A Vercelli non si può non dare uno sguardo alla più bella chiesa gotica in Italia posta vicino alla stazione.

Singolare, ed effettuata ogni 5 anni, la “Passione di Sordevolo” ove quasi tutto il paese si trasforma in attori/attrici per la rappresentazione della crocefissione.

Per mangiare e dormire non vi è nessun problema.

Pescare nei laghi di Bertignano e Masserano (entrambi nella provincia di Biella)

Dal PDF (stranamente scaricabile) della provincia “” In provincia di Biella le acque gravate da vincoli particolari sono: ...