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1.27.2014

Guida di pesca Paolo Baragioli

Marco Baragioli



Il personaggio più conosciuto della pesca a Novara è Renato Pellò storico presidente dell’ APD Novara e del CAGeP ma dietro di lui nella veste di vicepresidente agiva con discrezione e competenza Baragioli Marco che si occupava nell’ associazione della parte…….




Siamo con suo figlio Paolo classe 1986 che da qualche mese è diventato guida legale di pesca e ha fatto una tesi parlando della pesca sportiva. . Ho soprannominato Renato il Messia, suo figlio Marco il Satana Ittico…..Come sopranomino te? Anguilla barbuta ti và bene o preferisci Siffredi ittico?
Paolo e Marco

-Parlaci della tua tesi.
Si intitola “ambiente e pesca sportiva: una prospettiva di turismo sostenibile in Italia”
Racconto della attuale disastrosa situazione dei nostri fiumi (in particolare il Po) degli ultimi anni, inquinati, soggetti a continui lavori d’alveo, e depredati da parte di bracconieri est europei che vendono il pescato (abusivamente) nel loro paesi. Racconto inoltre come il “problema” siluro e pesce alloctono potrebbe essere sfruttato in maniera sostenibile (come avviene in buona parte d’Europa) e non visto come una minaccia, incentivando appunto il turismo piscatorio, un fenomeno già molto presente soprattutto nel Po basso, ma svolto in maniera totalmente illegale da parte di pescatori soprattutto Tedeschi ed austriaci.


 -Le tue catture di maggior peso?
Sicuramente siluri, ma non  li peso mai, basta la misurazione e poi si va ad occhio…comunque più di 80 kg


-La tua soddisfazione anche se non di notevole mole?
Bhe ne ho avute parecchie, su due piedi me ne vengono poche, ma sicuramente mi ricordo di un combattimento epico con una tinca  sui 2 kg presa in corrente con uno 0.10…ah e avevo 10 anni ..poi in realtà negli anni di soddisfazioni ce ne sono state moltissime…avrei bisogno di un po’ di tempo per pensarci e almeno una ventina di pagine per  rispondere..ahaha



-Quali tecniche eserciti ?
Principalmente pesco pesci predatori…quindi spinning, morto manovrato e esca viva…anche se non disdegno le altre tecniche e i pesci senza denti.

-utlimamente si parla tanto di street fishing e light game con microgomme. Dicci qualcosa.
Si è l’ultima frontiera dello spinning, lo street è praticato in una dimensione cittadina, noi novaresi praticamente lo abbiamo sempre fatto.
Il  light game sostanzialmente “gioco leggero” prevede l’utilizzo di micorgomme imitanti pesciolini o piccoli invertebrati innescate su piccole teste piombate o a drop shot…una tecnica dinamica e tremendamente efficace dove si riescono a catturare non soltanto i classici predatori ma anche carpe, barbi ecc..


-La tecnica di più resa per i predatori?

Beh domanda difficile:..ti direi lo spinning cosi su due piedi, però anche il morto manovrato, ma anche il vivo però…ahah ..io sono un sostenitore della tecnica giusta al momento giusto..

_La tecnica di più resa per i ciprinidi?

Cosi su due piedi ti direi il ledgering



-Quali acque frequenti?

In generale tutte…passo dai grandi fiumi di fondovalle alle limpide acque montane, passando per canali, rogge e fossi, un po’ meno i laghi, preferisco l’acqua che scorre…ultimamente mi sono buttato anche sullo spinning marino
Logicamente tutte quelle attorno Novara dove vi sono acque di tutti i generi. Ticino e Sesia come fiumi principali, Terdoppio ed Agogna come torrenti, canali Cavour, Regina Elena e Quintino Sella come canali; Vi sono anche miriadi di canali e roggie di cui alcuni dall’ aspetto insignificante ma con dentro parecchio pesce.
Molte sono in gestione Fishing Tour Novara e le vedete nel sito APD Novara





-Interpreti il lavoro di guida portando i clienti negli spot che conosci meglio o insegni loro a pescare andando da loro e pescando nelle loro acque?
Entrambe le cose in base a ciò che richiede il cliente, stando sempre ben attento a non “sputtanare” gli spot e portando avanti una  dottrina quanto più rispettosa e cosciente della pesca e dell’ambiente che ci circonda..divulgando ovviamente un catch and release responsabile.


-Per il tuo lavoro come sei attrezzato?
Ho un grosso fuoristrada munito di gancio traino che ci porta ovunque su terra, due barche e un piccolo gommone per ogni corso d’acqua..e tutta l’attrezzatura necessaria per la pesca e il camping…basta?..ahaha


 
-Come ti si può contattare?
Sul mio sito o tramite facebook, si trovano tutte le info necessarie e i vari contatti

Se volete potete anche iscrivervi al mio gruppo in FB "Guida di Pesca Paolo Baragioli" al link: https://www.facebook.com/groups/292411871185726/?fref=ts



Cosa dire di più? Che se mia figlia che ha un anno in meno lo avesse conosciuto e sposato  avrei nel mio palmares molti pesci in più……





11.13.2013

Pescare nel Sesia basso


Articolo quasi uguale e con altre foto lo trovate in:
http://www.pescareonline.it/blog/p/sesia_vercellese.htm

Contatti per Paolo



 

 Il Sesia dopo aver ricevuto le acque del torrente Cervo che a sua volta ha appena ricevuto quelle del torrente Elvo (entrambi scesi quasi paralelli dalle montagne biellesi)  diventa un grosso fiume sinuoso, con vecchie massicciate , anche se la qualità delle acque è deteriorata un po’ dal Cervo . Il fiume, dopo anni di scarsità di acqua, può raggiungere anche valori di piena impressionanti di 5.500 - 6.000 m³/s che sono  i più elevati in assoluto tra gli affluenti del Padre dei fiumi ovvero il PO tanto da riuscire ad influenzarne pesantemente le piene. Proprio nel 1968 il fiume ruppe ampi tratti del suo argine destro allagando parte della città di Vercelli e zone limitrofe.  Il corso scorre sinuoso  mantiene con le vecchie tipiche a forma di grosso serpente.  
 


 Giunto quindi nei pressi del comune di Palestro in provincia di Pavia o se volete del comune di Prarolo in sponda opposta in provincia di Vercelli forma una grossa diga per far uscire il canale o roggione Sartirana che ha ovviamente gli stessi pesci  del fiume. Poi riceve da destra presso Caresana il torrente Marcova. Infine, dopo essere passato sotto il ponte nelle vicinanze  della frazione Terranova di Casale Monferrato confluisce da sinistra nel Po. Specie nel tratto fra Vercelli e la diga ci sono diverse lanche sia in sponda orografica destra sia in quella sinistra. Una lanca è un meandro fluviale abbandonato per la diversione dell'alveo principale. Le cui acque sono stagnanti.

Le lanche sono presenti tipicamente nelle piane alluvionali con pendenza molto bassa e bassa velocità di corrente, in cui i corsi d'acqua tendono a divagare assumendo una configurazione a meandro. In sedimentologia ,si definisce pianura alluvionale (o piana alluvionale) un ambiente sedimentario in cui la sedimentazione è controllata dalle correnti fluviali.

In alcune lanche entrano roggie o canaletti vari che possono generare una leggerissima corrente nei pressi della immissione;Generalmente però tutta la lanca è da considerarsi come acqua ferma eccetto quando il fiume straripa e và nella lanca. Vi sono lanche collegate al fiume e lanche che non lo sono; Alcune vengono innondate dalle piene cioè il fiume entra dalla parte iniziale e sembra quasi, in quel periodo, un braccio secondario; direi anche che si appropria del suo letto che perse nella notte dei secoli. In sponda orografica sinistra ne troviamo 2 abbastanza vicine ; Una collegata al fiume e l’altra che ne riceve acqua solo in grosse piene. 
 


La più  grossa lanca del Sesia è nel comune di Prarolo o di Palestro.

Tutte queste lanche ma in primis quella citata sopra sono ottimi spot per lucci e Black Bass e qualche siluro e persico reale.

 

Nel fiume troviamo sempre lucci anche over 10, qualche cavedano grosso, persici reali ma soprattutto grossi siluri (nel 2011 un amico ne fece uno da 87 kg) e parecchi Aspi con catture da capogiro documentato dalle foto a corredo. Pesci presi da Paolo Baragioli di Novara, amici e clienti; è  un ragazzo  laureato con tesi sulla pesca sportiva e non trovando lavoro fa la guida legale di pesca. Nato in mezzo alle acque pesca con ogni metodo  ed esegue le varie tecniche con facilità disarmante ; ha pure la barca con carrello. Si mormorano strane leggende su di lui e i suoi soci abituali di pesca…pare abbiano venduto l’ anima a Satana ittico ma in realtà loro sono figli dei boss dell’ APD Novara (www.apd.no.it) il cui presidente è detto il Messia delle acque dolci….al secolo Renato Pellò!!!!
. (paolobaragioli@yahoo.it) oppure andate in Facebook al link


 





E’ ovvio che bisogna di base fare una partenza come attrezzatura selezionata al o alla categoria di pesci che si intende insidiare: media  per BB,  cavedani ed aspi. Potente per lucci  e luccioperca. Extra per i siluri. Nel canale Sartirana (
Derivazione dal Sesia in comune di Palestro) )  rende bene la pesca sottoriva nei piccoli rigiri con gommati bianchi. Anche dalle massicciate o sulle rive delle lanche nel sottosponda vicino a rami e tronchi si può agire cosi’; Ricordarsi sempre che i pesci stanno li’ generalmente ed agendo lontano da essi si evita senz’altro perdite di artificiali ma si avrà meno attacchi.  
 


 Io preferisco agire dai sabbioni per un facile camminamento anche se i lanci devono essere molto lunghi e di certo non uso come esca i siliconici ma i grossi rotanti e minnows . L’ ondulante è quello che qualche volta salva la giornata.  L’ ultima frontiera dello spinning è il barbo e nel Sesia ve ne sono abbastanza e grossi ma sinceramente a spinning li ho presi (pochi)  altrove ma non nel fiume in questione. Li’ domina l’ Aspio di media grossa taglia che è catturabile a…..vorrete mica che sveli i segreti di Pax Paolo???? Pagate e lui vi insegnerà!!!!!


 




Come arrivarci : Consultando online le mappe.

Permessi: Licenza e FIPSAS

Negozio Pesca:  Luciano Pesca di Pozzati Mauro e Lamberto si trova a:
Vercelli  Via Papa Giovanni Paolo  (ex Corso Casale) II  n.42(quasi dentro il Sesia)
Potete contattarlo nei seguenti modi:

Tel/fax:  (+39) 0161 212214


 





 Ottimi sono gli auto costruiti di Roberto Leso a Novara Lumellogno Via dei muratori 87/a che si trova appena fuori Novara sulla statale Vercelli-Novara

Invia anche per posta

Profili Facebook per vedere i suoi artificiali sono




 



Video negozio Lesovitch



Lanca Prarolo



Video vari


Barbi da URLO e altro






 Turismo: per eventuali accompagnatori o meglio accompanatrici Vercelli offre la basilica di Sant Andrvicino alla stazione ferroviaria) che è un vero capolavoro storico dell’ arte gotica. La basilica di Sant'Andrea è uno dei monumenti più importanti e conosciuti della città di Vercelli. Fu fondata nel 1219 per volontà del cardinale Guala Bicchieri e completata nel 1227. Si tratta di un esempio precoce di architettura gotica italiana, ispirato a modelli cistercensi. In essa si fondono in modo paradigmatico la tradizione romanica ed i nuovi influssi del gotico europeo e un centro storico piccolino ma molto piacevole. 


Ma anche il piccolo centro storico è carino e suggestivoe quindi si vada  in piazza Cavour, sorta sull'antico foro romano ma che si mostra nel suo aspetto medievale con la pavimentazione in ciottoli, i portici che la incorniciano e la Torre dell'Angelo (secc. XIV-XV; una delle numerosi torri che tratteggiano lo skyline cittadino) che la domina.

In pochi passi si raggiunge la suggestiva piazza Palazzo Vecchio (o piazza dei Pesci), di forma trapezoidale con al centro una fontana circolare, che sorge sul luogo dell'antico broletto. Il Duomo neoclassico, che è il risultato dei progressivi rifacimenti dell'antica basilica paleocristiana del sec. V e che conserva il campanile del sec. XII, e il Seminario vescovile fanno da cornice, invece, alla piazza Sant'Eusebio, intitolata al patrono della città. Tappe interessanti sono, ancora, la chiesetta cinquecentesca di San Cristoforo, notevole per gli affreschi di Gaudenzio Ferrari, e il Castello Visconteo, che conserva la memoria di un pezzo importante della storia cittadina. Il vero gioiello della città è, infine, la Basilica di Sant'Andrea, a nord-ovest del centro storico. Edificata nella seconda decade del Duecento, rappresenta un esempio precoce di gotico italiano.

Piatti  tipici:  il più noto è La panissa.
E' una buona idea accompagnare la panissa con un bicchiere di vino rosso (è consigliabile il "Barbera fermo").

Lumache alla Parisienne
Rane fritte
cannella, capace di regalare un accattivante quanto deciso retrogusto.
Video








Pescare nei laghi di Bertignano e Masserano (entrambi nella provincia di Biella)

Dal PDF (stranamente scaricabile) della provincia “” In provincia di Biella le acque gravate da vincoli particolari sono: ...