8.08.2016

Frittura di pesciolini

Gobione

Vairone





Ci si procuri pesciolini tipo vaironi, alborelle,
gobioni oppure si acquistino le acquadelle (dette anche latterino; costo medio 16 euro al Kg) simili alle alborelle ma di acqua salmastra

Acquadelle o Latterino
; Non si tenga in considerazione gli alloctoni persici sole, Pseudorarbore e Rodei Amari.
ci si astenga anche da prendere in considerazione triotti, piccole scardole e le oramai quasi estinte lasche mentre potrebbero andare bene piccoli pesci gatto e gardon. Li si pulisca ben bene togliendogli le interiora; per quelli piccoli piccoli basta premere sulla pancia.
20-25 pesciolini a testa possono bastare come antipasto ma bisogna raddoppiare almeno la cifra per farne un secondo piatto. li si avvolga in un telo o in carta assorbente e li si asciughi.
Li si infarini setaciandoli per togliere quella in eccesso.


In una padella larga si faccia friggere abb

ondante olio e vi si immerga i pesciolini facendoli fritti girandoli ogni tanto
. Una volta nel piatto irrorarili di limone e servirli con contorno di patatine fritte o di insalta (recentemente ho provato coi peperoni e non erano male) accompagnato il tutto da un buon vino bianco o in alternativa da birra.

8.04.2016

Cameri a pesca


All’ inizio degli anni 1970 un folto gruppo di pescatori di Cameri si trovo al bar "dei teti bianchi per formare l’ Associazione Pescatori Cameresi. Il sottoscritto, natio del paese nel 1956, era poco più di un adolescente ; Il presidente non mi ricordo chi fosse ma fra i consiglieri fu nominato mio padre Bruno. Cameri [Cà-me-ri] (Cambra o Camra in dialetto locale) è un comune di 11.000 abitanti circa a pochi Km da Novara ed è a spiccata vocazione agricola. Nel comune scorre il torrente Terdoppio, il Ticino, il canale Cavour e un bel po’ di piccoli fossi pieni di minutaglia.


La parte finale della lanca che confluisce nel naviglio Langosco nella foto sopra e un altro scorcio sotto



Lanca del Ticino
Le acque ottenute in gestione furono la roggia di Cameri (derivante dal Terdoppio), le lanche del Ticino e un cava sita poco fuori il paese sulla strada che porta alla statale per il lago Maggiore.


 

Il primo intervento fu un disastro dato che si penso di fare arrivare una ditta per sfalciare le alghe della lanca; La lanca in questione finiva nel naviglio Langosco e le erbe finirino nelle grate di un allevamento ittico posto sul naviglio intasandole.
Nella lanca i pesci erano grosse scardole, triotti, tinche, anguille e lucci; Il sottoscritto appena aperta la pesca all’ esocide ne prese 4 di media pezzatura oltre ad un paio persi coll’ artificiale più in voga ai tempi per tentare la cattura del luccio.






 

Qualcuno mi vide, la voce si sparse e in breve i lucci calarono di molto. Idem dicasi per le anguille che abboccavano anche in pieno giorno sulle esche che usavano i pescatori col galleggiante o a fondo.

 

Della cava mi ricordo la presenza di grosse carpe, una miriade di alborelle e tanti persici reali.



Distratto dagli ormoni tralasciai la pesca e mi trasferii nel biellese per sposarmi. Inseguito ripresi ‘ attività ittica diventando consigliere del CAGeP (Coordinamento Associazioni Gestionali Piscatori) dove incontrai in presidente di allora dei cameresi e feci un articolo sulla rivista PESCARE di cui ero collaboratore.

Attualmente sono a dialogo con il signor Mauro Gatti che svolge la qualifica di presidente all’ interno dell’ associazione.

Egregio quali acque avete ancora in gerstione? Di certo il lago che dalle foto viste in face book pupula di grosse carpe e le lanche del Ticino che confluiscono nel naviglio Langosco e se la memoria non mi tradisce questo ultimo corso d' acqua è riserva del conte Barozzi.
Ho visto che purtroppo ci sono anche grossi siluri...


 
Oramai sono presenti da parecchi anni nella nostra cava, ma non sono un grosso problema perché è molto popolato il lago di ogni specie.
Quali altri pesci sono presenti nelle vostre acque?

 
Nelle nostre acque sono presenti diverse specie tra cui carpe, storioni, trote, lucci, pesce gatto, amur, siluri, cavedani,
boccaloni, carassi, persici, scardole etc. etc.


Le lanche del Ticino in che condizioni sono? Sò della cattura di una extra tinca addiritura a spinning ma nulla altro.


Le lanche sono sempre meno frequentate e non in tutti i punti si riesce a pescare causa la fauna selvatica.


Immettete del pesce e quanto?
Ogni anno al lago facciamo 5 semine di trote, una di carpe, una di lucci e quest’anno anche una di storioni.

 
Quanti sono i soci attualmente, quanto costa associarsi e dove vi si può contattare?
 Anche quest’anno per il momento abbiamo superato i 60 soci, ci sono diverse tessere da un minimo di € 30 ad un massimo di € 100.




Per qualsiasi informazione potete scrivere alla mail ass.pescatoricameresi@yahoo.it
 

 

Ringrazio il signor Mauro Gatti e peccato che abiti nel biellese adesso.

Video You Tube: https://www.youtube.com/watch?v=kaLwKM-hPRw

Altri video nella pagina FB

Pagina Facebook:https://www.facebook.com/Ass-Pescatori-Cameresi-1417494795193832/


 


 

8.03.2016

Riserve di pesca...Ma quante sono????????







Per incominciare il discorso bisogna sapere cosa sono i Diritti Esclusivi di Pesca (DeP) perciò vi rimando a http://pescambiente.blogspot.it/2012/07/storia-dei-diritti-esclusivi-di-pesca-e.html




Ma quante sono le riserve dedicate alla trota in Italia ad esclusione di qulle gestite dalla FIPSAS, dall' ENAL Pesca e Arci (Tralascio queste dato che la FIPSAS era nata come braccio politico ittico della Democrazia Cristiana e le altre 2 del PSI e del PCI e quindi erano influenti e avevano soldi)?


La Valleè( www.pescavda.it) tutta con subriserve e idem dicasi per il Trentino; Nel Friuli vi è l' Ente Turistico Pesca che controlla il 95% delle acque. La provincia di Sondrio è una riserva unica(http://www.unionepescasondrio.it/); La Società Valsesiana Pescatori Sportivi gestisce buona parte delle acque della vallata anche se in quella zona vi sono altre riserve. Il cuneese è strapieno e anche nel torinese non mancano acque dove per pescare bisogna pagare .Eccone qualcuna di quelle di cui sono a conoscenza e quindi è molto probabile che ne tralasci parecchie.



Cuneese
VALLE TANARO
RISERVA TURI PESCA

RISERVA LA REGINA

RISERVA "COMUNALE" di ORMEA
VALLE PESIO ED AREA DELLA BISALTA
RISERVA VALLE PESIO
VALLE GESSO
LAGO DELLE ROVINE

RISERVA CAPPELLO DI NAPOLEONE

RISERVA AL MULIN
VALLE VARAITA
RISERVA LAGO DI PONTECHIANALE

RISERVA ASS. PESCATORI VALLE VARAITA
VALLI MONREGALESI
RISERVA VALLE MAUDAGNA
VALLE VERMENAGNA
RISERVA VALLON SECCO

RISERVA PESCATORI
VALLE STURA, VALLE GRANA

VALLE MAIRA
RISERVA ASS. SPORT DI DRONERO
VALLI PO, BRONDA E INFERNOTTO

LA PIANURA CUNEESE
RISERVA PESCAAMBIENTE

Nel torinese esiste la riserva di Carmagnola(http://www.riservacarmagnola.it/)
Quella di Germagnano (http://www.comune.germagnano.to.it/ComAvvisiDettaglio.asp?Id=27912HYPERLINK "http://www.comune.germagnano.to.it/ComAvvisiDettaglio.asp?Id=27912&A=2016"&HYPERLINK "http://www.comune.germagnano.to.it/ComAvvisiDettaglio.asp?Id=27912&A=2016"A=2016)


E altre che lasco a Voi scoprire dicendovi solo che ne esiste una sullo Stura di Viù e 2 nel comune di Coassolo di cui una a prezzi stratosferici (http://pescambiente.blogspot.it/2010/02/torrente-tesso.html)
Tesso


Una riserva a verbania sul Torrente San Bernardino (http://www.sanbernardinopesca.com/wp-content/uploads/2014/04/BROCHURE-2014.pdf).

Mio articolo: http://pescambiente.blogspot.it/2011/04/torrente-san-bernardino-verbania-trobaso.html
San Bernardino





Oltre ad un tratto di lago Maggiore in gestione AP Pallanza.

Poco distante il lago di Mergozzo è in gestione ai pescatori locali capeggiati dal mio grande amico Ruggero Nibbio gestore del miglior hotel della zona cioè l' Hotel 2 Palme---http://www.apdmergozzo.it/


In Ossola troviamo una riserva in valle Devero
:http://www.areeprotetteossola.it/en/ente-parco/regolamenti/regolameto-per-la-pesca-nel-parco-veglia-diveria

Per l' Ossola può essere utile leggere: http://www.pescatrota.net/pesca-alla-trota-eventi-e-regolamenti.html

Una riserva di pesca è a Gorreto sul Trebbia (http://pescambiente.blogspot.it/2016/04/le-trote-del-torrente-trebbia.html)---http://www.altavaltrebbia.it/pescare.html
 
 

Trota Tigre
 
In provincia di Biella vi è una riserva sul torrente Cervo di cui potete vedere qualcosa nel mio articolo quando era appena aperta al link

con pagina facebook. https://www.facebook.com/Riserva-di-Pesca-Alta-Valle-Cervo-ASD-680488998677009/?fref=ts





Alcune riserve esistono sul Ticino ed una sulla Dora Baltea ma anche il Po non è esente da ciò in alcuni tratti a monte della capitale di regione. Sui laterali del torrente Soana (affluente dell' Orco) e sullo stesso torrente vi sono un buon numero di DeP come sul Riborbone (http://www.vallesoana.it/attivita-sportive/pesca-sportiva/) ed altre 2 sugli affluenti (http://forzofishing.wixsite.com/torrente-forzo/costi) con prezzi da infarto.


Generalmente comunque il costo di queste riserve da trota si aggirano sui 20-25 per 5 capi.....bisogna vedere quante trote ci sono....


Passo a scrivervi i siti che riesco a reperire
Ente Tutela Pesca per il Friuli --http://www.entetutelapesca.it/cms/it/





Nel blog vi sono 3 articoli e sono
http://pescambiente.blogspot.it/2015/08/pesca-al-lago-di-cavedine-tn.html

http://pescambiente.blogspot.it/2015/10/pescare-nel-lago-di-caldonazzo.html

Caldonazzo e Levico (a destra)

http://pescambiente.blogspot.it/2015/10/pescare-nel-lago-di-levico.html





 
Il link http://www.trentinofishing.it/zone_di_pesca è adatto a chi voglia pescare nelle limpide acque trentine con ben 33 associazioni gestionarie.


Per il Tevere troviamo http://moscaclub.advertigo.it/regolamento/

Tornando in Piemonte andate al link: http://www.provincia.torino.gov.it/natura/file-storage/download/carta_ddep.pdf

In provincia di Piacenza troviamo: http://www.pescatoriottone.it/web/



Viverone



Per quanto riguarda i laghi quello di Viverone è in gestione al 90% al comune omonimo e quello sopra di Bertignano ad una associazione di pescatori---http://pescambiente.blogspot.it/2016/03/laghi-di-viverone-e-bertignano.html

Un altro paio di laghi di dimensioni non eccessive dove necessita un permesso sono fra il lago di Varese e il Lago Maggiore e altri a poca distanza da Lecco. Uno dei 2 laghi di Avigliana (TO) è un DeP ma il proprietario lascia pescare a patto che ci si attenga a delle norme.

Per il lago di Bolsena rintraccio questo link con normative "strane"
http://www.meteomarta.altervista.org/portale/licenza-di-pesca-permessi-lago-di-Bolsena





Una riserva di pesca del centro italia è nel tratto finale del fiume Velino.
Sul sito Pipam troviamo un lungo elenco di riserv e No Kill al link: http://www.pipam.it/DOVEPESCARE/ITALIA/default.php?Riserve__ID=180




E se non prendete nulla consolati con del buon vino tipo


8.02.2016

Lago di Urbe




Il lago è stato ricavato sbarrando con una diga il torrente Orba un paio di km a monte di San Pietro d'Urbe. La condotta forzata che parte dalla diga va a finire alla centrale del Limbo a San Pietro d'Olba, e si serve di un salto utile di 51 m. Prende il nome dal Monte Antenna (821 m), che domina il lago in sinistra idrografica; sulla destra è affiancato dalla SP nº 40 Urbe - Vara - Passo del FaialloHYPERLINK \l "cite_note-3"[3] e dal Bric del Sozzo (650 m). Il lago è collocato sul confine settentrionale del Parco naturale regionale del Beigua, che comprende la sponda sinistra del bacino.Il bacino artificiale è impostato su rocce metamorfiche dette serpentiniti, e si trova in una profonda valle dai fianchi ripidi, ricoperti da boschi di castagni, robinie, querce e frassini.



Sulla riva del lago si trova una piccola area picnic ed è meta adatta ad escursioni "leggere" passeggiando fra i boschi magari alla ricerca di funghi.
Il lago del comune di Urbe è detto dell'Antenna ed è un bacino artificiale situato nell'Appennino Ligure, in provincia di Savona a 550 mslm con una capienza di 30.000 metri cubi, una superficie di 18.000 metri quadrati e una profondità massima di 10 metri.. Il lago è stato ricavato sbarrando con una diga il torrente Orba un paio di km a monte di San Pietro d'Urbe, a servizio di una piccola centrale idroelettrica.

Prende il nome dal Monte Antenna (821 m), che domina il lago in sinistra idrografica; sulla destra è affiancato dalla SP nº 40 Urbe - Vara - Passo del Faiallo e dal Bric del Sozzo (650 m). Il bacino è collocato sul confine settentrionale del Parco naturale regionale del Beigua, che comprende la sponda sinistra del bacino.

Il lago dell'Antenna è classificato, secondo la carta ittica della Provincia di Savona, tra le Acque di categoria B, ovvero a popolamento misto. Il lago costituisce inoltre una riserva di pesca turistica nella quale vengono immesse periodicamente trote iridee, con l'autorizzazione del Parco del Beigua, mentre non è concessa l'immissione di trota fario in quanto non è dimostrato che la specie sia autoctona della zona. Le trote immesse sono comunque di taglia con una media di oltre 500 grammi e qualcuna più grossa cioè di 2-3 kg. Le pesche sono le classiche da trota lago con bombarde, buldi e/o galleggiante con esche adatte;
Per chi ha voglia di camminare può benissimo fare spinning od agire a mosca. Munirsi di abbigliamento adeguato specie nelle stagioni fredde. Ogni tanto avvengono catture di altre specie adatte ad acqua ferma. Le acque del lago sono inoltre sottoposte ad un monitoraggio faunistico annuale.Le modalità di accesso alla riserva sono definite dalla Provincia di Savona

La Riserva Turistica e’ aperta i giorni di LUNEDI'-MERCOLEDI'-GIOVEDI' -SABATO -DOMENICA E FESTIVI sino alla prima domenica del mese di Ottobre dalle ore 8.00 al tramonto e comunque non oltre le ore 19.00

E’ necessario essere in regola con la licenza di pesca ed essere associati alla Unione Nazionale Enal Pesca.

Il segnacatture è giornaliero e consente la cattura di n. 5 capi.


I tagliandi non completati possono essere terminati nel corso della stagione,sempreche’ il tagliando venga riconsegnato al personale addetto a fine pesca,per la relativa convalida e che il pescatore si munisca di nuovo tagliando.

Qualora nella giornata di pesca il pescatore non abbia effettuata alcuna cattura il tagliando potra’ essere rinnovato una sola volta nei successivi 30 giorni senza acquisto di ulteriore tagliando.

Sono consentite tutte le esche previste dalla normativa regionale in materia di pesca.

La pesca e’ consentita sulla sponda in Comune di Urbe;Il Gestore valutera’ la possibilita’ di impiegare anche la sponda opposta in Comune di Sassello.


Il costo del singolo tagliando e’ di € 25,00 CON SCADENZA FINE STAGIONE DI PESCA. I TAGLIANDI SONO IN VENDITA PRESSO L’INCARICATO DELLA VIGILANZA IN LOCO. IL REGOLAMENTO E’ ESPOSTO ALL’INGRESSO DELLA RISERVA.

 

 
Info: Signor FRANCO 328 6253124 ma in Facebook è segnalato anche il numero 333 391 4466






Come arrivare:

Da Milano: uscita casello Ovada, proseguire per Rossiglione; prima di entrare in paese prendere il bivio per Tiglieto/Urbe quindi proseguire per circa 20 km.

Da Genova: uscita casello Masone, proseguire per Rossiglione; appena passato il paese prendere il bivio per Tiglieto/Urbe quindi proseguire per circa 20 km

Pescare nei laghi di Bertignano e Masserano (entrambi nella provincia di Biella)

Dal PDF (stranamente scaricabile) della provincia “” In provincia di Biella le acque gravate da vincoli particolari sono: ...