3.24.2016

Germagnano(TO): La riserva di pesca

La Stura di Lanzo (Stura 'd Lans in piemontese) è un fiume del Piemonte, affluente di sinistra del Po, lungo 68,8 km e con un bacino idrografico ampio 836 km².Nasce al Pian della Mussa con il nome di Stura di Ala. Scorre impetuosa sino a giungere nella zona del comune di Ceres dove si unisce con la Stura di Valgrande e prende il nome di Stura di Lanzo.
 Con dimensioni raddoppiate scorre rapida bagnando Pessinetto sino a giungere nel territorio del comune di Traves dove si unisce alla Stura di Viù. Nei pressi di Lanzo riceve da sinistra il torrente Tesso, proveniente da Coassolo Torinese e Monastero di Lanzo.La Stura di Lanzo è un corso d'acqua a regime marcatamente torrentizio. La sua portata media annua presso la foce è notevole (32 m³/s), ma il fiume alterna a lunghi periodi di magra estivi e invernali, piene anche improvvise e devastanti, come quella dell'ottobre 2000 in cui il fiume sfiorò i 2.000 m³/s. L'attività erosiva è quindi cospicua e l'alveo in continuo divenire.

La riserva comunale di Germagnano è lunga circa 3 km ed è compresa tra due “dighe”.


Lunghe lame, profonde buche e correntini veloci caratterizzano questo tratto dalle acque pulite che offrono al pescatore la possibilità di pescare con varie tecniche. Cascate e rapide che precipitano d’improvviso in spazi calmi e tranquilli, fatti di pozze e fresche acque anche se nel periodo estivo parecchi sono i bagnanti..

Meta apprezzata dai pescatori locali, grazie alla sua pescosità e alla variabilità geologica che lo rendono, nel tratto alto, più simile ad un torrente alpino, lo “Stura” vi farà sicuramente divertire avendo la possibilità di fare tutte le tecniche adatte alla pesca alla trota che è presente colle varietà fario e marmorata.
Ci sono anche Temoli e Salmerini di fonte.;
Ottima la resa degli innovativi artificiali della https://www.extrafg.it/.
 
Nei casi di dopo piena provare ad innescare le lumache senza guscio visto che la pioggia ne porta tante nel torrente facendo una specie di pasturazione naturale.
. Si consiglia fili di buon livello e dimensione visto che qualche pezzo grosso vi è. Attenzione alle Guardie Rurali che affibbiano multe per un nonnulla. Una volta abbiamo preso una multa sia io sia il mio socio che guardava perché eravamo in piedi sulla cascata finale in quanto eravamo su manufatti; Andammo dal sindaco, che non ci ricevette con una scusa, per spiegargli che manufatti vuole dire “fatti dalla mano umana e perciò chiunque peschi da una massicciata sarebbe in contravvenzione!!!! Ci tornammo perché la riserva è di buon livello e basta.


La riserva è gestita dal Comune di Germagnano e normata da apposito regolamento.
Per l'accesso alla riserva occorre essere muniti di licenza di tipo B e del permesso del Comune di Germagnano che è a circa 40 Km da Torino.


info


Per acquisto buoni singoli e/o pacchetti
Comune di Germagnano
Ufficio Polizia Municipale - Via Roberto Miglietti, 56 - Tel. 0123.320001
Rivendite buoni singoli:
IN VIA CELSO MIGLIETTI
n. 8 - Bar/Tavola Calda "La Voglia Matta"
n. 38 - Bar "Stazione - da Cescu"
n. 41 - Edicola/Libreria - Tel. 0123.28344
n. 47 - Bar/Snack "Andrea"
n. 49 - Pesca/Sport - Tel 0123.29776
n. 50 - Tabaccheria/Cartoleria - Tel. 0123.320219
n. 64 - Ristorante/Pizzeria "Aragosta" - Tel. 0123.28900
n. 67 - Ristorante/Albergo "Delle Valli" - Tel. 0123.29489
IN FRAZIONE FUNGHERA
n. 3 - Bar "Funghera"
IN FRAZIONE PIAN BAUSANO
Ristorante "La Locanda" - Tel. 0123.320752
IN FRAZIONE BORGO
Bar/Alimentari - Tel. 0123.29473

Caratteristico, con storia comune a molti altri, il ponte del diavolo; Insomma il diavolo avrebbe preso l’ anima del primo passante se costruisse in ponte. Da una parte fecero passare una mucca, da una altra una pecore ecc ecc

3.23.2016

Trote in Val Sessera

Il Sessera è un corso d’acqua completamente piemontese che nasce a 2000 metri dai laghetti vicini alla punta del Manzo sul monte Bo. E’ un affluente di destra orografica del Sesia.
Il suo corso si sviluppa nella parte più a monte nel biellese e nel tratto finale in provincia di Vercelli, dove, presso Serravalle Sesia, sfocia nel fiume citato , dopo quasi 36 km, dopo aver ricevuto le acque deli torrenti Strona di Postua, Ponzone e Dolca. 



L'intero bacino del Sessera ha un perimetro di 69 km; il corso del torrente è sbarrato nei comuni di Camandona e a Vallanzengo formando il bacino detto delle Mischie a 900 mslm, realizzato a scopo idroelettrico e che purtroppo ad inizio 2012 ha travasato il fango (che è limo glaciale) colle logiche devastanti conseguenze che ben potete immaginare. 



Alcune briglie offrono degli interessanti spot di pesca; il restante corso è formato dalle solite lame e correntine sempre più grosse e profonde man mano che si scende verso valle.Il bacino del torrente è poco inferiore ai 200 Kmq. 


Come si arriva: prendendo la foce come punto di riferimento bisognerà dall' uscita del casello di Ghemme della Voltri-Sempione, seguire i cartelli per la ValSesia e dopo Serravalle troverete il ponte sul torrente. Per andare verso il biellese basta seguire le indicazioni per Pray, Coggiola, Trivero.
La strada finisce alla diga. 



Specie presenti: trote fario ed anche iridee nel tratto medio-basso e qualche raro cavedano oltre a un po’ di vaironi e minutaglia tipica del genere di acqua. 


Pesca: la si effettua con esche artificiali intendo queste come bagaglio del pescatore a mosca e a spinning.
Rotanti del N 1-2-3 e pochi minnows di circa 5 cm messi in una scatoletta basteranno. I nuovi artificiali della https://www.extrafg.it/ che ho da testato ancor prima che fossero in commercio (sono molto amico di uno dei 2 soci) hanno dato esito positivo. Stivali tutta coscia, canna da 7 piedi e mulinello caricato con uno 0.20/0.22

Al tocco la teleregolable: nella parte alta potrà anche essere corta mentre da Pray a valle una 9-10 metri è indispensabile per sondare bene gli spot.
Solite camole o vermi od in alternativa il Gatoss o l’ ancor più  micidiale sanguisuga che in acqua agisce freneticamente..

Il torrente è seminato regolarmente da tutti e 3 le gestioni sul suo corso con trote iridee. Semine di avannotti di fario presumibili ma non accertate ma la specie è comunque presente.



Licenza: governativa e FIPSAS normale dal confine Vercelli/Biella a circa 10 Km a monte. FIPSAS Novara/CAGeP o buono giornaliero  dal confine alla confluenza col Sesia. 
Sul torrente Sessera esiste  riserva di pesca  'no kill' a pagamento aperta tutto l'anno, dove è possibile esercitare la pesca con le sole esche artificiali e con la tecnica mosca e spinning. La FIPSAS Biella pur avendo in provincia solo 10 km circa del torrente ha pensato bene di darne la metà circa ad una associazione che potete vedere al link: http://filloprova.altervista.org/joomla/


-www.apd.no.it

Per i buoni FIPSAS Novara/CAGeP andare al Bar Piemonte in Romagnano appena prima del passaggio a livello che troverete facendo la strada indicata.

Negozio di pesca: A Crevacuore in via Garibaldi 59 o a Borgosesia in via Antongini 22.

Video

http://www.youtube.com/watch?v=EK3-XEhtlVk&feature=plcp

https://www.youtube.com/watch?v=1c1NHI4Tu8w
h






3.22.2016

Pesca alla trota nel torrente Colla

Il torrente è formato da sorgenti che sgorgano sotto la punta più alta della Bisalta, quella che si affaccia verso le Alpi Marittime
Dalla valle Pesio (prende la vegetazione, i muschi, e la struttura dell'alveo del torrente visto che dei tratti del letto del Colla sono erosi dall’ acqua che scava la roccia. portata dell'acqua, La portata di acqua è scarsa nei mesi di luglio ed agosto fino a rinvigorirsi nuovamente dopo le prime piogge autunnali..

. Il torrente Colla scende con un profilo piuttosto ripido s nella parte più alta della vallata scavando il suo solco nelle già citate rocce besimauditi cioè le dure rocce verdognole Più a valle l'inclinazione del torrente diminuisce in corrispondenza dell'incrocio con le colline bovesane costituite prevalentemente da materiale calcareo  ed argilloso E' qui che il torrente devia il proprio percorso verso nord-est.
In tutto questo tratto montano sono abbondanti cascate e gole incassate nella roccia. Nel torrente Colla sono presenti esemplari di trota trota fario (selvatica e immessa), ma si possono incrociare anche lo scazzone ed il gambero d'acqua dolce entrambi indicatori di qualità dell'acqua. Saltuariamente, nel tratto della riserva, vengono immessi anche dei salmerini. la morfologia del torrente alpino, soprattutto nel tratto più a monte, con una miriade di cascate e cascatine, ognuna con la sua bella buca, quasi tutte tane potenziali per la trota onnipresente visto anche la qualità e la costanza delle semine effettuate

.

L'accesso da Cuneo avviene tramite comodissime strade cioè la vecchia provinciale e la veloce “Bovesana” che scorrono lungo l'altopiano pedemontano sulla destra del torrente Gesso. Le distanze da Cuneo sono brevissime: da Cuneo a Boves (mt. 700) prendendo la circonvallazione est-ovest e la Bovesana ci vogliono meno di dieci minuti (7-8 Km). Da Boves una bella strada raggiunge dalla piazza principale il torrente Colla per poi affiancarlo e risalirlo verso monte fino a raggiungere le borgate di Castellar e di San Giacomo  Da lì la strada continua a salire costeggiando il torrente Colla fino alla passerella che porta al rifugio del Garb. Poi la strada si trasforma in una mulattiera e, successivamente, in un sentiero Per conoscere la storia della società di pesca e della riserva di pesca Valle Colla, nonché per vedere delle foto storiche, visionare il Regolamento della stessa riserva e il tariffario per l'acquisto dei buoni vi rimando al sito 

http://www.cuneoholiday.com/attivita-outdoor/pesca-sportiva/valle-colla-riserva-valle-colla/

http://www.bovesonline.it/engine.aspx?qsPage=19&qsPadre=0

Che dice

SPECIE ITTICA SEMINATA: trote fario e, saltuariamente, salmerini
PESO MEDIO TROTE IMMESSE: 3 etti e mezzo
EVENTUALI NOTE: nel torrente vengono immesse settimanalmente, in occasione delle semine, trote fario di peso superiore al chilogrammo di cui una dal mio socio Ettore con un artificiale innovativo della https://www.extrafg.it/ di cui è socio commerciale e li stavamo testando.

In una altra occasione esso mi ha fatto una foto spettacolare della trota che saltava.

SPECIE ITTICHE AUTOCTONE PRESENTI: esemplari di trota fario, trota marmorata, scazzone e gambero d'acqua dolce
PERIODO APERTURA RISERVA: l'apertura viene decisa di anno in anno in base alla quantità di neve presente in vallata. Anche la chiusura viene decisa di anno in anno
MISURA MINIMA CONSENTITA: 22 cm. per  la trota fario, 35 cm. per la trota marmorata

CATTURE CONSENTITE PER BUONO: 5 o 7 trote a seconda del buono in possesso
VALIDITA' BUONO: Semi-giornaliero.  Il buono deve essere compilato e datato al momento dell'utilizzo. Ogni pescatore, prima di iniziare a pescare, deve imbucare la 1a parte del tagliando nelle apposite cassette ubicate lungo il  tratto della riserva a cui fa riferimento il buono.
TRATTO GIALLO - dal ponte del Meniot al ponte dei Merlat - sono presenti n. 2 cassette gialle poste rispettivamente una all'inizio e una alla fine dello stesso tratto. La pesca, esercitata con il tagliando relativo al Tratto Giallo, non può essere esercitata nei valloni laterali.
TRATTO ROSSO  - dal ponte dei Merlat alla passerella che porta al rifugio Garb - sono presenti n. 5 cassette poste: presso lo stesso ponte Merlat, nel Piazzale di Castellar, nel Piazzale di San Giacomo, in località Tetto Grosso e presso la baracca dei pescatori in località Buscajè.
La pesca, esercitata con il tagliando relativo al Tratto Rosso, permette la pesca nei valloni laterali che potranno essere aperti o chiusi di anno in anno a seconda delle decisioni prese dal Direttivo della società di pesca che gestisce la riserva.  La pesca nei valloni laterali è permessa a patto che vengano utilizzati ami senza arresto (ardiglione) e di misura non inferiore al numero 5. Se la pesca viene esercitata nei valloni è fatto obbligo assoluto di indicarlo in modo indelebile sia sulla prima che sulla seconda parte del tagliando scrivendo il nome del vallone scelto per la battuta di pesca.
Le tecniche sono sempre le solite ma visto le molte pozze un bel galleggiante ci stà bene innescando magari bocconi zuccolenti come le larve di friganea, le lumache senza guscio oppure i Gatoss e la micidiale sanguisuga.
Gatoss
Equipaggiamento adeguato e io mi porto sempre dietro un guadino, anche se è scomodo) nel di allamare un pesce stando in alto; Si raccomanda di essere in 2 nei tratti più selvaggi.

 

 

 




3.21.2016

Diga di Masserano; La miglior acqua biellese

Nel 2017 le cose sono cambiate e quindi andate al link


http://www.cvamasseranolake.com/

La diga di Maserrano o lago delle Piane  è un invaso artificiale situato all'altezza di 325 m s.l.m. che ostruisce  il Torrente Ostola in provincia di Biella. La diga si trova in comune di Masserano ma l’ invaso  interessa anche i comuni di Curino, Casapinta e Mezzana. Alimentano il bacino anche il Torrente Cigliaga ed alcuni affluenti minori dell'Ostola. Il bacino è stato realizzato negli anni '60 a scopi irrigui specialmente per le risaie del basso biellese ed altro ed ha un perimetro di  circa 8 km, con lunghezza massima di 1,9 km e larghezza massima 1,4 km; la capacità di invaso è di quasi 6 milioni di metri cubi. L'Ostola è un tributario del torrente Cervo.
Alimentano il lago anche il Torrente Cigliaga ed alcuni altri affluenti minori dell'Ostola. Viene gestito dal Consorzio di Bonifica della Baraggia Ovest Sesia che lo utilizza per alimentare la propria rete di canali irrigui a servizio della risicoltura. La diga è raggiunta da una strada che parte dalla frazione Bozzone di Masserano e si raggiunge l' acqua solo a piedi.. 
Maggiori info comunque chiederle al sito indicato sopra.








Come arrivare: Uscite al casello di Romagnano/Ghemme sulla Voltri_sempione e seguite prima le indicazioni per Romagnano e poi per  la Val Sesia (Alagna-Varallo_Borgosesia), attraversate il Sesia a Romagnano ed andate a Gattinara e poi verso Biella. Deviate per i paesi di Brusnengo o Masserano e chiedete in loco…spiegarlo è difficilissimo. Se arrivate dall’ altra parte passate Biella e tirate per Gattinara-Cossato ed i laghi. Cmq avete le piantine in internet da consultare in qualche sito che fa Mapppe. Nel caso andate da Oreste Sport Via Libertà, 18 a Brusnengo (BI)   in Via Libertà 18 (centro paese)

T
el. 015-0999075

  


Email: stefano@orestesport.it








L’ attrezzatura da portare deve essere il minimo indispensabile visto che si deve camminare e anche in discesa e salita. Consigliabili stivali corti. Il bacino è abbastanza noto per grosse carpe(recentemente una di 20 kg)  pescabili a carpfishing con un regolamento particolare leggibile al link sopra.



   Abbastanza numerosi i pesci gatto.
In base alla stagione la diga presenta un livello d’acqua diffrente , e nell’arco dell’anno le variazioni frequenti. In estate / autunno generalmnte è possibile girarla agevolmente a piedi , mentre in inverno / primavera quando dell’acqua è alto rasentando i bordi ( obbliga a pescare un po’ meno comodamente.
 A spinning si deve fare una scelta di partenza oppure portarsi 2 canne e mulinelli; questo visto che il lago è popolato in maniera abbastanza consistente per questa epoca di lucci di cui qualcuno di buona stazza. Il mio amico Adriano, che avete visto nell’ itinerario sulla Val Chiusella, l’ anno scorso in una battuta ne ha fatti 2 di cui uno di 6 kg e l’ altro di 3.5 Kg.  Quando la Dea Bendata non si ricorda di noi anche quelli piccoli……….Quindi attrezzatura potente usando i classici artificiali da luccio compreso qualche gommato da usare come jo-jo . Il Martin 28 gr è sempre il migliore comunque. 



Però vi sono parecchi Black Bass o Persici trota, chiamateli come volete e un po’ di persici reali ed trote iridee di semina d
Una canna da 210 cm, mulinello N 2500 caricato con uno 0.22/025 di buona marca. Nulla vieta di pescare a fondo od a galleggiante i pesci gatto, i triotti e altra minutagli con bigattini o vermi. Diciamo pure che non è un posto per chi gli piace avere la macchina dietro il…………
.
La zona è fornita da varie aree attrezzate per picnic .

 Abbastanza nota in zona ed anche fuoiri zona specie per lucci e grosse carpe (regolamento line/Home/Sezioni/Cacciaepesca/Nuoveregoleperlapesca.html) non presenta difficoltà per pesche statiche ma affitica alquanto il pscatore a spinning.




Licenza: Governativa e vedere regolamento carpfishing in

Buon negozio(dove mi rifornisco io) anche vicinoBiella  cioè a Gaglianico da Alex Castaldelli (Capitan Custer) in Via Montegrappa N 9 e credo anch elui qualche indicazione ve la darà





Video:



http://www.youtube.com/watch?v=VZ88V9asjTA&list=PLo1IrkhbR0QYVR_fs-JvT_i6UUIzWt0yL

Regolamenti particolari li vedete anche  al link

http://www.provincia.biella.it/on-line/Home/Sezioni/Cacciaepesca.html




Pesca in Val Chiusella (TO)

Il Chiusella (Ciusèila in piemontese )è un torrente che scorre lungo la valle a cui dà il nome (Valchiusella), in provincia di Torino, nel Canavese. Nasce dal Monte Marzo, per confluire nella Dora Baltea, dopo un percorso di più di 40 km. Il perimetro del suo bacino è di 83 km. Potete anche trovavi in estate ragazze che prendono il sole in monokini ma tirate avanti dato che siete sposati o fidanzati nel 88,56% dei casi...

Il Chiusella nasce alle pendici del monte Marzo. Percorre la Valchiusella toccando i comuni di Traversella, Vico Canavese,Meugliano, Alice Superiore. Nei pressi di Issiglio riceve il suo affluente principale, il Torrente Savenca. Attraversa prima le suggestive Gole di Garavot nel comune di Alice Superiore e quindi, nei pressi di Vidracco, viene sbarrato a scopo idroelettricodalla diga della Gurzia detto anche di Vistrorio.
A valle dell'invaso il Chiusella transita in un secondo tratto profondamente incassato nella roccia e cambia bruscamente direzione volgendosi verso est e dirigendosi verso la Dora Baltea. Dopo essere stato scavalcato prima dall'autostrada A5, poi dalla SS26 ed infine dalla ferrovia Aosta-Chivasso confluisce nella Dora nelle campagne di Cerone(comune di Strambino) a 223 m di quota. La pesca si effettua solo colla licenza tranne un tratto in concessione FIPSAS che potete leggere al link


Inutile dire che  è a vocazione trotaiola anche se vi è il lago di Alice superiore che è un biotopo con dentro molte carte e di cui potete leggere nel link http://pescambiente.blogspot.it/2015/08/pesca-alla-carpa-in-val-chiusella-to.html



Tornando al torrente vi è da dire che pesca è effettuata con tutte le tecniche possibili per insidiare le trote presenti con le specie fario e iridee specialmente ma anche di qualche esemplare di marmorata. Valido test ho fatto con gli innovativi artificiali della https://www.extrafg.it/ avuti in prova da un socio della ditta che è anche un mio  compagno di pesca.

Ma le trote abboccano a normali artificiali ed ua volta ho fatto una cattura da ricordare   cioè un vairone!!

Nelle pozze o ove possibile rende bene la pesca col galleggiante innescando vermi  o camole provando a cambiare i colori di queste ultime e magari utilizzare i portasassi (anche col guscio)od imitazioni degli stessi pescando a mosca.

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Nel bacino è possibile effettuare una pesca come fossimo in un laghetto a pagamento insidiando trote che qua raggiungono notevoli pezzature.
Corre voce di altri pesci, specialmente nella diga, ma personalmente oltre al  vairone col minnow ed altri visti non ho mai preso altro degno di nota e manco i miei amici fidati, Possibile la presenza di scazzoni cibo ideale per le trote.

Come arrivare: Uscite dall'autostrada Torino- Aosta al casello di Ivrea e seguite le indicazioni "Valchiusella".
Superate le due gallerie sulla strada che porta a Cuorgnè e girate a destra. Troverete presto un secondo bivio: prendete la strada sulla sinistra e proseguite per la strada principale seguendo le indicazioni per Traversella . Non fatevi ingannare dalle indicazioni per Trausella!  Oppure molto più semplice da Ivrea portatevi verso Borgofranco sulla strada che porta ad Aosta, deviate a sinistra per Baio Dora poi per Lessolo e seguite le indicazioni per la valle.
Arrivati a Traversella attraversate il paese e proseguite per circa 3 km.

Video

Negozi di pesca segnalati nel sito della FIPSAS


Pescare nei laghi di Bertignano e Masserano (entrambi nella provincia di Biella)

Dal PDF (stranamente scaricabile) della provincia “” In provincia di Biella le acque gravate da vincoli particolari sono: ...