11.08.2016

Il Vangelo dello spinning secondo Roberto Cazzola

Per chi non sapesse chi è Roberto Cazzola lo può leggere al link: http://pescambiente.blogspot.it/2016/02/in-nome-dello-spinning-intervista.html
Oltre ad essere un grandespinnofilo ed ex autore sulla pesca ha la mente aperta a nuove soluzioni di cui l' ultima è stata lo Spin Fly .La descrizione delllo spin fly la trovate al link: http://www.bassmaster.it/b_SpinFly.htm


Ma in passato invento anche la canna detta "Tunnel"

Leggendo un libro di Carlo Cotta Ramusino fui attratto dalla questione delle gare di lancio, in cui il vincitore era quello che spediva più lontano un peso di alluminio di 7,5 grammi. Quelli che lanciavano più lontano montavano un imbuto sul primo anello (in alluminio o addirittura in argento) che aveva la funzione di convogliare le spire del filo provenienti dalla bobina del mulinello. Ma tale imbuto, visto soprattutto il materiale di costruzione (ma non solo), nella pesca pratica diventava un impiccio, oltretutto favoriva un pericoloso sfregamento della lenza. Io allora ho creato un “imbuto” immaginario (cioè un tunnel) posizionando 4 passanti ravvicinati in maniera che il filo potesse creare un vortice che diminuisse l’attrito. Risultato: con il tunnel, a parità di tutto, si guadagna circa il 10% a ogni lancio. L’idea è stata ripresa anche da costruttori giapponesi, il che mi gratifica alquanto. 

Quali canne deve avere uno spinnofilo a 360°? E' vero che la monopezzo è la migliore?

Dipende dall'auto... Nella mia Toyota Rav4 ci stanno anche quelle da due metri e mezzo. Comunque il concetto vincente è sempre stato quello che prevede l'uso di canne specifiche. Semplificando parecchio, una per trote montane (e magari per DBS), qualcuna per i black-bass, una per marmorate , un paio per i lucci, una per siluri. In tutti i casi, la scelta individuale può variare moltissimo, in base alle acque frequentate e alla presenza di questa o quella specie.

Stessa domanda per i mulinelli

Io non assegno al mulinello tutta questa importanza.. Comunque, secondo me servirebbero (sempre semplificando): tre mulinelli a bobina fissa (per DBS e ultraleggero, per black-bass, cavedani e perca, e un terzo per pesci di una certa taglia o spinning in mare. E tre a bobina rotante: uno per black-bass e gli atri due per lucci e siluri.  

Nylon,trecciato, nanofil....

 Mano a mano che i produttori risolvono i problemi dei trecciati, primo fra tutti la resistenza all'abrasione, il nylon diventa sempre meno utile. Il Nanofil merita un discorso a parte. Utilissimo nello Spinfly DBS e nell'ultraleggero, soffre l'abrasione e va accompagnato da un nodo sicuro. Io lo lego con un nodo a doppia spirale, facendo una dozzina di giri. Per ora con pesi leggerissimi (DBS) è ancora insuperato, anche se si sta affermando il Sufix.

In una pesca in spot con lucci e Black Bass si deve usare il cavetto?

A questa domanda rispondo molto brevemente: quando so che sto pescando in acque dove è certa la presenza del luccio, io monto il cavetto.


La validità della gomma?


 La gomma ha dalla sua un'importantissima caratteristica, quella di venire modellata con dovizia di particolari. Ne escono artificiali perfettamente corrispondenti al vero. Per cui, con i doverosi distinguo, è un  po' come pescare con esche naturali. E i risultati lo testimoniano. 

Ho comprato all' estero questi 3 artificiali per collezionismo ma seondo te funzionano?



Secondo me funzionano. Così, ad occhio, mi sembrano esche da traina. Nei grandi laghi potrebbero dire sicuramente la loro.

Quali pesci sono più difficili a spinning?

Sicuramente il luccio non è quel pesce, come qualcuno pensa, che attacca senza indugi tutto quello che gli passa a tiro. Anzi, è piuttosto frequente il caso in cui si passano ore e ore senza attacchi e poi, magari ripassando dagli stessi posti appena tartassati di lanci, se ne prendono tre o quattro in poco tempo. Comunque, nella pesca di certezze non ce ne sono: anche un plebeo cavedano può essere difficilissimo da fregare... In tutti i casi, più il pesce è difficile, più aumenta la soddisfazione se lo si convince ad abboccare.

Non ti sembra che gli artificiali costino troppo?

Ahi ahi ahi..., non sono quello giusto a cui si può rivolgere una domanda simile: a me gli artificiali li regalano.... Comunque sì, sono piuttosto cari. Se fossi un economista, ti risponderei che trattasi di legge di mercato...

Che validità hanno gli ondulanti? Io li uso poco anche se nel lago del Verney a 2000 mslm presi con un ondulante raddopiato (2 ondulanti uguali uniti da un unico anello in testa e una ancoretta in coda) una trota bel oltre il Kg....anzi direi quasi 1500 grammi


Non sono mai stato un estimatore degli ondulanti. Detto questo, in alcuni casi possono essere utili, come quando si ha la necessità di esplorare grandi quantità di acque. A traina nei laghi, infatti, rendono ancora parecchio, anche se nel pike fishing hanno perso molta attrattività in seguito all'avvento di esche decisamente più catturanti, come le grosse gomme e i mega crank.

I migliori scrittori di spinning...

Sul presente ho poco da dire: quasi tutti quelli che scrivono adesso di spinning, si limitano a riportare i risultati di reportage, quasi sempre di pescate all'estero. Se invece andiamo indietro col tempo, ho sempre avuto tanta stima per gli iniziatori di “qualche cosa”. Come  Giandomenico Bocchi, dal quale ho imparato tantissimo. O anche il mio  amicone Renzo Della Valle, di cui ricordo il merito di essere  stato il primo italiano a prendere in seria considerazione le gomme, agli inizi degli Anni Ottanta.

Tu come fondatore dello Spinning Club Italia come giudichi l' odierna amministrazione?


Pur essendone il fondatore, non mi sono mai interessato del più grande club nazionale, come avrebbe meritato. E qui entra in gioco il mio carattere: seguo soprattutto la pesca pratica e troppo poco (ahimé) le problematiche relative all'inquinamento e alle politiche ittiche. Tant'è vero che, appena fondato il club, quando la sede si spostò da Cava Manara, vicino a Pavia, a Sesto San Giovanni, io mi affrettai ad abdicare in favore del mio amico Renzo Della Valle... Con tutto ciò, esprimo pubblicamente (perché la persona già lo sa) la mia infinita stima e fiducia in Mario Narducci, che considero il presidente ideale per un club come lo Spinning Club Italia.

In che stato è il nostro amato Ticino li' nel pavese?


Qui ci vuole un altro ahi ahi ahi... Sempre peggio...
Confluenza Ticino con il Po
Qualche grosso aspio (qualcuno sfiora i 90 cm.) rallegra i musi lunghi dei lanciatori del Ticino pavese. I perca  sembrano essersi volatilizzati: se ne incontra qualcuno a macchia di leopardo, tutta un'altra cosa rispetto a qualche anno fa. E di affibbiare la colpa della loro rarefazione a coloro i quali li portavano a casa, non me la sento proprio: i padellari ci sono sempre stati, per cui i problemi che stiamo vivendo non si possono imputare soltanto a quelli. E poi ci sono i siluri, ma di questi non parlo perché non mi piace pescarli. Questione di gusti...

Qualche trucco per i lettori...

Oh sì, ne ho talmente tanti che non so da quale ripartire... 
Seriamente, gli argomenti sono vastissimi, per cui, se un lettore mi ponesse una domanda, io gli risponderei debitamente, svelando “segreti e trucchi “ senza alcun problema.

Ringrazio Roberto per la sua disponibilità


11.03.2016

Pescare in Slovenia




                           Lago di Bled
                                Prima o poi ci tornerò!!!






Bled è raggiungibile via auto, attraverso una strada panoramica, oppure con la linea ferroviaria Nova Gorica - Jesenice, anch'essa panoramica.La distanza da Milano è di circa 550 Km quasi tutti in autostrada e passando da Trieste. Accertarsi che ci voglia ancora il bollino per le autostrade slovene. Passar vicino Lubiana e andare in direzione Bled o comunque verso l' Austria e poi girando per Bled tenedo conto che le indicazioni stradali potrebbero essere anche per bohinjska che è un altro comune (con altrettanto lago) dopo Bled e quindi sietenella direzione giusta.. Il comune supera di poco gli 8.000 abitanti. Il luogo è una bellissima attrativa turistica gestita bene e piena di hotel, ristoranti e campeggi.


 


  

.


Il lago presenta una lunghezza di 2.120 metri e una larghezza nel punto più ampio di 1.380 metri. La sua profondità massima è di 30,6 metri. Il lago è situato in un ambiente pittoresco, circondato da montagne e foreste.
Sopra il lago, sulla sponda settentrionale, sorge un castello medievale. Il lago ha una piccola isola, l'Isola di Bled (in sloveno: Blejski otok), l'unica isola naturale della Slovenia. Sull'isola sorgono diversi edifici, uno dei principali è la Chiesa di S. Maria Assunta (sloveno: Cerkev Marijinega vnebovzetja), costruita nel XV secolo.
La chiesa è dotata di una torre alta 52 metri. All'interno c'è la cosiddetta "campana dei desideri" che, secondo la tradizione, farebbe avverare i desideri qualora venisse suonata .la chiesa fu costruita sull'isola una chiesa gotica a navata singola. Il campanile fu costruito di pietra bucata denominata grano saraceno.
La chiesa fu riedificata in stile barocco nel 17° secolo. Sull'isola fu costruita anche la cappella della Madonna e la famosa scalinata di 99 scalini. A tutt'oggi la tradizione vuole che per i matrimoni nella chiesetta sull'isola lo sposo porti in braccio la sposa per tutti i 99 scalini.....Sposatele magre!!!
https:/www.youtube.com/watch?v=37tNSOEWdiI/



 

Il lago di Bled con il suo isolotto è il principale sito turistico della Gorenjska (Alta Carniola). Tra i pescatori è famoso per i suoi esemplari di carpa da trofeo, con esemplari di oltre 20 chili.



 Anche il siluro, il luccio e il lucioperca sono pesci che raggiungono dimensioni da record.




Il lago di Bled viene gestito interamente dalla RD Bled nonché dalla diga Cajhen fino alla confluenza con il fiume Sava Dolinka. pescatori possono tentare la fortuna e mettere alla prova la loro abilità nel lago di Bled, nel quale è permessa la pesca del siluro, del luccio, del carpione e della trota di lago.


La pesca è possibile dalla barca, al traino, o dalla riva.

Barca tipica del luogo
Le licenze di pesca, sia per il lago che per i vicini fiumi Sava Bohinka e Radovna, sono in vendita presso la Società turistica. Entrando a Bled poco fuori dal centro sulla destra la troverete. In generale gli sloveni di confine parlano o almeno capiscono l' italiano.




 
Negozio di pesca: Negozio di Pesca: Vicino al Casino vi è Fauna Fly Fishing Bled
C. Svobode 12
4260 Bled Slovenija

E-mail:
fauna@faunabled.com



 

Immerso in un contesto quasi irreale, tra i boschi delle montagne slovene, poco lontano confine italiano, esisteva sino a poco tempo fa, una realtà unica nel suo genere, un lago incantevole, pieno di vita e popolato da carpe mozzafiato. Solo pochi pescatori locali conoscevano questo luogo misterioso e solo qualche decina di questi, avevano il piacere di gettare le proprie lenze in acqua alla ricerca della cattura dei sogni. La pesca era regolata da leggi chiare e precise, che tutti rispettavano alla lettera perché esistevano dei controlli ferrei e costanti da parte di chi, volontario o meno, voleva preservare quel piccolo paradiso.

Poi come al solito carpisti italiani fecero cose illegali e diffusero attraverso i forum il lago e la sua pescosità e le limitazioni sono aumentate anche se la taglia delle carpe è aumentata. per la cattura dei pesci predatori la scelta a spinning và fatta s indirizzarsi verso trote e lucci usando fili consistenti ma non esagerati e come esche minnows da 7 a 13 cm e rotanti almeno del N 4 oppure dedicarsi al siluro ed al luccio aumentando ancor di più il diametro del filo e la dimensione delle esche.

La pesca è effettuabile da terra ma si può noleggiare anche una barca.




 
Ufficio turistico
tel.: +386 4 576 63 40, +386 51 308 985
e-mail:
info@ribiska-druzina-bled.si

Info:
TIC Bled
Cesta svobode 10
SI-4260 Bled
Tel.: ++386 4 574 11 22
Fax: ++386 4 574 15 55

e-mail: tdbled@telemaHYPERLINK "mailto:tdbled@telemach.net"ch.net
www.bled.si

Associazione pescatori di Bled
http://www.ribiska-druzina-bled.si/
Listino prezzi
http://ribiska-druzina-bled.si/listino-prezzi/?lang=it

Il lago è bellissimo e meta ideale per una vacanza romantica magari alternado un pò di pesca. I prezzi di vitto e alloggio medi sono invitanti . Io e la moglie abbiamo mangiato vicino al castello (mangiato? abbuffati) a manco 30 euro e il cameriere è andato anche a comprarmi le sigarette!!!
Il Castello e l' isola
Quel che rende Bled così speciale è la natura che ha creato le più belle forme, aggiungendo loro una sfumatura di dolcezza e ricoprendole di magnifici colori. Pattinaggio sulla superficie verdeblù del lago, visita dell'isola, ricoperta di vegetazione rigogliosa, passeggiate lungo la stretta del selvaggio fiume Radovna, discesa nella misteriosa grotta carsica, salita sui colli e altipiani circostanti, vista sulla natura incontaminata del Parco nazionale del Triglav. Il divertimento è garantito. Per altro vi lascio il seguente link :
http://www.bled.si/it/cosa-vedere/bellezze-naturali




 
Poco dopo la metà del 1400 fu costruita sull'isola una chiesa gotica a navata singola. La sua particolarità era un campanile staccato alto poco più di 50 metri, costruito di pietra bucata denominata grano saraceno. La chiesa fu riedificata in stile barocco nel 17° secolo. Sull'isola fu costruita anche la cappella della Madonna e la famosa scalinata di 99 scalini. A tutt'oggi la tradizione vuole che per i matrimoni nella chiesetta sull'isola lo sposo porti in braccio la sposa per tutti i 99 scalini.
 
https://www.youtube.com/watch?v=37tNSOEWdiI




https://www.youtube.com/watch?v=1YuDKPh7vQA








 




Lubiana
 









 

 
Piatti tipici della Slovenia
 
Caratteristica della cucina slovena è la semplicità solo apparente, influenzata com è dalla cucina dei Paesi confinanti. I piatti diffusi a livello nazionale non sono molti: gli ~likrofi, ravioli con ripieno di patate lesse e pancetta, da condire con il sugo dell arrosto, il brodet, una sorta di zuppa di pesce, l olio di semi di zucca chiamato bu

no olje, e dolci come la potica, con ricotta e noci, e la prekmurska gibanica, dolce ricchissimo di calorie, fatto con miele, noci, frutta secca e semi di papavero.
Per provare le varianti locali della cucina slovena, è consigliabile approfittare dell offerta delle trattori locali, le gostilne. Sono tantissime, di solito a gestione familiare, e vi accompagneranno in un viaggio tra piatti genuini dai sapori robusti.


Una cena tipica potrebbe prevedere come aperitivo un bicchierino di ~ganje, una grappa a base di prugne, ciliegie o ginepro, per poi seguire con gli antipasti: consigliati il praut, il famoso prosciutto del Carso al profumo di ginepro, o il divja
inska salama, insaccato di selvaggina.
Poi, via alle influenze regionali: si può cominciare con una zuppa come la jota, fatta con fagioli e crauti, della zona del Carso, o la ricet, all orzo, di origine austriaca. E perché non provare la variante slovena di un piatto italiano come gli njoki (gnocchi di patate) e o il ri~ota (risotto)? Una tentazione irresistibile, tipica della zona attorno al bellissimo
Lago di Bled. Immaginate un enorme Kinder Paradiso , ma molto più fresco e soffice. Nella torta alla crema di Bled non si è badato a spese, né a calorie.


Da vedere oltre alla natura semincontaminata la capitale Lubiana dove dimora ancora la mia macchina fotografica dimenticata dalla moglie nel WC del posteggio sotteraneo....Cosi' adesso ho una macchina foto slovena...




 


 

 

 

-

 

 
 


11.02.2016

Lenza nel lago di Scandarello



Il lago di Scandarello è formato dallo sbarramento della diga costruita lungo il corso del Torrente Scandarello, affluente del Tronto ed è ubificato a 900 mslm nella conca di Amatrice. Succesivamnte affluiscono in esso anche le acque del noto fiume Tronto.


La diga fu costruita nel 1924, è alta 55 m e forma il terzo lago artificiale della Provincia di Rieti, con una lunghezza di 3 km ed una superficie di circa 1 km² ed una profondità di 41 m.

.Il lago è circondato dalle vette dei Monti della Laga e le sue acque sono ricche di pesci, che lo rendono una meta per gli appassionati di pesca. Il lago è ubificato vicino alla statale 4 Salaria. Se si proviene da Roma è sufficiente percorrere questa strada passando per Rieti e risalire la vall del Veino e dopo circa 8 Km dopo il bivio per Cittareale si è sul posto.



Arrivando dalla costa adriatica si deve uscire dalla autostrada A4 a san Benedetto del Tronto-Porto D' Ascol, percorrere la super strada per Acoli proseguendo poi per la Salaria.
La fauna ittica è prevalentemente composta da ciprinidi tra cui spicca la presenza di carpe sia regine che a specchio e tinche.


L'invaso è ben popolato di persici reali, persici trota, persici sole, anguille, lucci italici, siluri ed altre specie quali scardole, carassi e alborelle sempre in rapporto all altre acque italiche;
Ciò vuol dire che non debba aspettarci di portarsi dietro un bidone per immetterci le catture...........Purtroppo sono già stati catturati esemplari di Silurus glanis oltre il metro.



 

 
In passato furono immesse le Alborelle che raggiunsero un incredibile numero tanto da far in modo che furono introdotti lucci che presero piede anche loro inizialmente.
Ma poi l' introduzione del Persico Trota fece da competizione alimentare con Mister Esox e i piccoli ciprinidi diminuirono anche se ne resistono ancora grossi branchi.. In passato erano già state introdotte trote, varie specie di ciprinidi fra cui spicca la presenza di carpe e parecchie tinche.
Lo spot per il carpfishing è oramai molto noto e quindi occorre pasturare con oculatezza e boiles formate con ingredienti fuori dall' ordinario.
 
 

Presenti qualche coregone e pigo e si sono catturati ,purtroppo, anche dei siluri che si spera non invadano il bacino. Una tecnica di pesca anomala ma che insidia molte specie tipo trote, carpe, tinche, Black Bass, Persici reali, scardole è usare una canna sui 4.5 metri abbastanza potente e discretamente sensibile e lanciare bombarde da trota lago di 20-30 gr usando un Mulinello del N 2500, filo dello 0.25 a cui uniremo un un finale dello 0.22 lungo almeno 2 metri con amo del N 8 innescando vermi medi, bigattini a grappolo o altre esche, tipo le camole, che mangiano i pesci citati sopra.
Faremo una pesca semi statica recuperando di qualche metro la bombarda ogni minuto circa. Si può porre anche una altra canna a fondo in modo statico che non si sà mai.....potrebbe abboccare una sirena!!!

Le trote le possiamo insidiare con più speranz di successo nei pressi dei 2 immissari mentre per i lucci è difficile stabilire la loro collocazione vista la mancanza di punti di riferimento. Le tinche le troviamo vicino dei cespugli vicino riva; Il Black Bass ama sottostare nei sottoriva pieni di vegetazioni e cercare di farlo abboccare a spinning o col vivo piccolo che può attirare anche i prelibati persici reali. Pescando a spinning si può tentare di catturare entrambe le specie adoperando spinnerbait oppure minnows affondanti o Shad Rap di 7-11 cm; Questi ultimi possono indurre anche il siluro all' abboccata.
Spinning più leggero si può effettuare con canne da 7 piedi, mulinello N 2500 con filo dello 0.20/022 e rotanti fino al N 3 e minnows da 3 a 7 cm per tentar la cattura delle trote, dei persici reali e dei Black Bass.

Vi sono rive molto sinuose con insenature, piccole valli e spiaggiette cioè la tipica conformazione di quasi tutte le dighe. Per raggiungere le postazioni si deve procedere a piedi salvo si conoscano alcune stradine sterrate possedendo auto adatte ad agire nei terreni fangosi.

 

Ai fini della classificazione, le acque del bacino artificiale dello Scandarello vengono annoverate tra le acque di categoria "B" dove è consentita esclusivamente la pesca sportiva o dilettantistica.

Permessi: Licenza governativa
Nell'invaso è permesso pescare con 3 canne, da collocare entro un raggio di 10 metri, o con la bilancia avente lato massimo di 1,5 m e maglia non inferiore a 10 mm.
Le esche, ad eccezione del sangue usato anche come additivo ad altri componenti, sono tutte consentite quindi è possibile pescare con il bigattino, il verme, il vivo ecc.
Sono chiuse alla pesca le zone fino a 100 metri sia a destra che a sinistra della diga e il canalone immissario (zona di frega).
Ufficio Pesca della Provincia di Rieti Via Salaria, 3 Rieti 0746 2861 Rilascio Licenza di Pesca per residenti nella provincia di Rieti - Rilascio tesserino della Provincia di Rieti - informazioni su regolamento provinciale

Negozi di pesca: http://www.negozipesca.it/lazio.html#rieti
Postazione da carpfishing




Video
 
https://www.youtube.com/watch?v=zgXGq8ESQsM

https://www.youtube.com/watch?v=2mpj8QgGlR8

https://www.youtube.com/watch?v=ig9WJUfG-G4

https://www.youtube.com/watch?v=9XuN4WbfnAU



 



Bucatini all'amatriciana, la ricetta originale con il guanciale
 
I bucatini all ' amatriciana o comunque altro tipo di pasta sono un piatto semplice ma eccezionalmente saporito. La ricetta originale prevede guanciale di maiale, pomodori, pecorino romano

I bucatini all a amatriciana nascono ad Amatrice, una piccola cittadina in provincia di Rieti al confine tra Lazio e Abruzzo. L origine di questo piatto è popolare. I pastori che vivevano di transumanza portavano nei loro zaini pepe, pecorino, guanciale, strutto e pasta e li cuocevano insieme per prepararsi un primo sostanzioso e soddisfacente. La versione con il pomodoro risale alla fine del 1700. Da allora, la pasta con pecorino, guanciale e strutto si definisce gricia, mentre la pasta con gli stessi ingredienti e il pomodoro ha acquisito il titolo di amatriciana.

Nel corso del tempo la ricetta si è modificata con aggiunta di alcuni ingredienti che non andrebbero utilizzati, vale a dire la cipolla, aglio e la pancetta. Quest' ultima, per esempio, è troppo salata e saporita ed altera il gusto tradizionale del piatto. La vera amatriciana di Amatrice si prepara infatti con il guanciale, ricavato dalla guancia del maiale e caratterizzato da un sapore più delicato.

Per assaporare davvero questo piatto, il sugo andrebbe preparato con i pomodori Casalini, varietà tipica dei Castelli Romani. I Casalini hanno un sapore intenso e piacevole con una nota leggermente acidula. Una valida alternativa ai Casalini sono i pomodori San Marzano.
 
Tratto da: http://ricette.foxlife.it/primi-piatti/bucatini-amatriciana-ricetta-originale-guanciale/




Dove alloggiare: http://www.agriturismopiccololago.it/



Dove mangiare: Molti luoghi sono adatti allo scopo. La ricetta principe è basata sul ragù all' amatriciana come condimento di molti tipi di pastasciutta che è noto in tutto il mondo

Da acquistare:
 
Video
Tra i prodotti tipici più rilevanti troviamo, nel campo dei salumi, il guanciale ed il prosciutto. Naturalmente le produzioni tipiche del luogo comprendono anche lonze, salami e pancetta, tutti ingredienti tipici di una gastronomia semplice ma ricca di gusto. Non è difficile imbattersi, durante la visita del territorio amatriciano, nelle piccole aziende agricole dove è possibile ancora gustare gli antichi sapori della produzione contadina.
Sul versante lattiero-caseario, domina la scena la produzione del pecorino amatriciano, quella dei formaggi locali e della ricotta a base di pecora.
Produzioni tipiche e biologiche sono attive anche nel settore delle carni, in paricolare nel settore bovino.
Per quanto riguarda la frutta, le mele sono sicuramente il prodotto più coltivato, mentre nel settore dei cereali, il farro si distingue per la sua versatilità nell'alimentazione quotidiana.
Nel campo delle produzioni tipiche assume rilevanza anche la produzione del miele e di tutti i suoi derivati.


 
 

 
 

Pescare nei laghi di Bertignano e Masserano (entrambi nella provincia di Biella)

Dal PDF (stranamente scaricabile) della provincia “” In provincia di Biella le acque gravate da vincoli particolari sono: ...