2.11.2017

Pescare il coregone



In Europa è diffuso nelle acque dolci di Gran Bretagna, Nord Europa, Francia, Svizzera e Italia, nonché nel Mar Baltico, e nel Mare del Nord. Recenti ritrovamenti in Iran. In Italia il lavarello è stato introdotto alla fine del XIX secolo dai laghi elvetici: oggi è diffuso nei laghi laziali e nei grandi laghi prealpini.
Le popolazioni che vivono nella parte settentrionale dell'habitat hanno abitudini anadrome mentre nel sud la specie popola soprattutto le acque dolci della zona pelagica dei laghi. Può raggiungere i 70 cm di lunghezza, ma la taglia più comune è di 30-40 cm. L'accoppiamento e la deposizione avvengono all'inizio dell'inverno in zone con acque fluviali calme e basse. Le uova hanno un diametro di circa 2,5 mm. L'incubazione è molto lunga, dura circa 60 giorni, alla fine dei quali si schiudono delle piccole larve (10/11 mm) provviste di sacco vitellino.
Lo sviluppo è molto lento, circa 2-3 mesi, in contrapposizione al periodo successivo, estremamente veloce, che porta ad una maturità sessuale nel giro di 1-2 anni.

Si nutre prevalentemente di zooplancton.
Nei laghi italiani non esistono specie autoctone di coregone. Il Coregone Lavarelle è stato introtto nei laghi alpini vicino al 1860.
] Il coregone Bondella arriva anche Lui dalla Svizzera e precisamente dal lago di Neuchetel e fù introdotto nei laghi Maggiori e di Como; cresce più rapidamente del Lavarello ma ha una taglia massima  inferiore (cioè con una media di 30 cm contro i 60 del Lavarello e la leggenda dice che fù appunto per questo che fù introdotto nel lago di Como verso il 1970 essendo più adatto ad essere cucinato dalle casalinghe…..ah a queste  mogli non và mai bene nulla…

Attualmente vi sono 3 tecniche distinte e cioè quella austriaca con canne da lancio di 4/5 metri e grossi galleggianti scorrevoli  praticata specie da riva dove vi sono fondali marcati.

La tecnica francese che utilizza una canna corta detta “cannino” con montato un leggero mulinello.
La tecnica svizzera tedesca con canna appoggiata alla spalla in azione di pesca che con un mulinello denominato “ruota” ed è similare alla precedente differenziata solo dalla lunghezza della canna.
Le ultime due sono le più utilizzate e necessitano di una barca e di uno ecoscandaglio dove permesso; In alternativa si fa i furbastri e si guarda dove sono le altre barche in pesca.

Individuati i pesci si ancora ben bene la barca avendo cura di avere una lunga corda dato che i pesci possono stazionare anche a profondità elevate.

I pesci si pescano con lunghe amettiere con x ami (a seconda delle legge vigente nel luogo) del mosca nelle misure dal N 10 al N 16 anche se la più utilizzate sono le intermedie cioè 12/14 a gambo dritto o storto con gli ami a distanza superiore almeno 70 cm con braccioli lunghi 2/3 cm massimo legati con finali neutri dello 0.14/0.16;
Ne consegue che il filo in bobina deve essere un po’ superiore.  Inizialmente si inizia con amettiere con imitazioni di colori misti e si nota che un particolare colore attira di più si innesca solo una lenza di quel colore.  Questo vuol dire che ne dovremo avere un bel po’ di scorta.

Si cala la lenza per pendicolare con un piombo finale a pera con anello, girella con moschettone sul brancodi pesci all’ altezza individuata ; Questo in modo di poter cambiare il peso del piombo. Se non si ha l’ ecoscandaglio si và per forza a tentativi.
La mangiata può essere secca o delicatissima ed anche in calata ed in ogni modo dovremo sempre ferrare immediatamente.
Il pesce tira molto e il recupero deve essere deliCato anche perché ha la bocca sottile.

Essendo che il coregone possa essere agganciato in un amo finale si deve avere a disposizione un guadino , generalmente fatto apposta, che si allunghi di parecchi metri.


Video
https://www.youtube.com/watch?v=LX5aA4JF4DM
https://www.youtube.com/watch?v=wQl4il8DPW8
costruire l’ amettiera
https://www.youtube.com/watch?v=LbCmDgUu8bY
come sfilettare il Coregone
ricetta
https://www.youtube.com/watch?v=lVU7m0wzHzI







2.10.2017

Canna teleregolabile in laghetto







Alcuni anni fa alcuni furbi agonisti dopo aver valutato attentamente i primissimi minuti di gara;
Questo dato che spesso cruciali: hanno pensato come azzerare i tempi morti che sono essenziali in queste competizioni ed hanno inventato la trota lago con corte teleregolabili di 5-7 metri con la funzione di lanciare l’ esca  a breve distanza e salpare la trota di peso.
Essendo la canna teleregolabile la si può allungare od accorciare a piacimento specie quando si vedono girare i pesci nel sottoriva sotto i propri piedi. La canna deve avere parecchia  rigidità e potenza e munita di un mulinello N 1000;
Salperemo le trote al volo (le teleregolabili normali sono flessibili e costringerebbero al guadino)
, le prenderemo colla mano sinistra ( o colla destra se siamo mancini) , la slameremo col dito, la uccidiamo e la depositeremo nel cesto porta pesci.
 Come esche useremo le solite camole, vermi, uova di salmone ecc ecc.
La montatura è formata semplicemente da un pallettone che raggiunga il più velocemente possibile il fondo.
Poi una girella con moschettone agevole da sganciare e agganciare, finale di 1 metro circa e comunque a piacimento. Si prepara preventivamente qualche finale con asola con ami di diverso tipo da usarsi in base alle dimensioni delle esche.
La cosa funziona specialmente nei piccoli laghetti dove solitamente si svolgono gare sociali o provinciali.



La cosa più difficile è trovare l’ attrezzo giusto ma nulla vieta di rivolgersi a qualche ingegnoso negoziante che modifichi una normale canna teleregolabile rendendola rigida se non siamo in grado di farlo noi stessi.

2.09.2017

Fishing Tour 2017 (film, acque, foto)




 Sito di riferimento:www.apd.no.it

Esclusivamente per tesserati FIPSAS

Pagamento con bollettino postale

Annuale salmonidi          euro 60  Solo piemontesi euro 52
Annuali ciprinidi             euro 20  """""""""""""""""""" 22
Giornaliero salmonidi      euro 15
Giornaliero ciprinidi        euro 5
Annuale minori anni 14   euro 10
""""""""""""""""""""  18   euro 25 esclusi i non piemontesi



Salmonidi immessi oltre 7.000 KG

Video e dopo foto e alla fine acque


https://www.youtube.com/watch?v=dsOcVicrdcg
https://www.youtube.com/watch?v=6f_GOCGRHC0&t=33s
https://www.youtube.com/watch?v=EEbQNfco7Q4
ht https://www.youtube.com/watch?v=J_Xm7m1
https://www.youtube.com/watch?v=pXdNlNwgIBE











































































































































Acque
Immissione di  7.320 Kg di salmonidi
Salmonidi No KIll
Sussidi Biraga-Busca e Busca-Biraga  Roggia MOLINARA di Carpignano·  Roggia BUSCA dal salto della Molinara di· Carpignano a strada Vicolungo-Casaleggio (solo mosca da inizio a partizione di sussidio Busca-Biraga )  Roggia MORA da passerella Merlini ad· Agogna (guadino obbligatorio, solo mosca da monte la cascina a valle fino al 1° salto di Proh)  Roggia BIRAGA dalle origini ad autostrada· A4  Dir. Q.SELLA ramo sinistro da via· Domenico da Novara al salto di via Visconti in Novara  Fontanone di NIBBIA (consentite esche· siliconiche)  Roggia MOLINARA di Galliate da mondo X· a sottopasso N. Sforzesco e zona recintata a monte allevamento di Cassolnovo  Fiume SESIA da zona ciprinidi no-kill (lama· di Romagnano) a derivazione della roggia di Gattinara (solo mosca dal 1/11 al 31/3)  Naviglio SFORZESCO da SP11R a· congiunzione con sussidio ERGA
Salmonidi
Nelle acque sottolineate la pesca è vietata con il pesce vivo e dal tramonto della prima domenica d'ottobre all'alba dell'ultima domenica di febbraio salvo gli eventuali tratti tabellati in cui si effettuassero immissioni invernali di iridee.  Fiume SESIA dalla diga di Doccio al ponte· della Pietà  Torrente SESSERA scorrente in provincia· di Vercelli  Fiume SESIA dal ponte di San Quirico fino· alla derivazione della roggia di Gattinara (sempre consentita la pesca a mosca con modalità no-kill)
Nelle acque sottolineate la pesca è vietata con il pesce vivo e dal tramonto della prima domenica d'ottobre all'alba dell'ultima domenica di febbraio salvo gli eventuali tratti tabellati in cui si effettuassero immissioni invernali di iridee.  Fiume SESIA dalla diga di Doccio al ponte· della Pietà  Torrente SESSERA scorrente in provincia· di Vercelli  Fiume SESIA dal ponte di San Quirico fino· alla derivazione della roggia di Gattinara (sempre consentita la pesca a mosca con modalità no-kill)
Canale della FILATURA fino alle porte rosse compreso scaricatore di Grignasco  Roggia MORA da cascina Castellazzo· (Ghemme) alla passerella Merlini salvo zone di divieto.  Torrente RESE·  Roggia MOLINARA di Cressa e cavo· BORROMEO con fontane GALEAZZA, DASSI e MARCO: dalle origini all’idrometro in comune di Suno.  Roggia MOLINARA di Cavaglio dalle origini· da Agogna al termine in roggia Guida.  Cavo MORA-BUSCA o Canale di· Carpignano da Mora al termine  Dir. Q. SELLA in Novara da sottopasso via· Gibellini a centrale (ramo destro)  Sudir. PAVIA in Cilavegna da origine a· centrale  Canale REGINA ELENA·  Dir. ALTO NOVARESE (DAN)·  Cavo di VEVERI e bacino di carico della· centrale  Roggia MOLINARA di Galliate con· TICINELLO dal confine Galliate-Romentino al confine regionale in Cerano esclusa riserva Sforzesco  Roggia BUSCA dalle origini alla derivazione· della molinara di Carpignano  Roggia MORETTA·  Cavo CATTEDRALE fino al confine· provinciale  Fontana CAVALLERA·  Fontana PADULLI - FOSSALONE salvo· divieto  Fontane BUIA-GOTTARDINO·
Ciprinidi
Fiume TICINO sponda Piemontese ad eccezione diritti De Riu e Varallo Pombia  Fiume SESIA da ponte ferroviario di· Romagnano a Casa sul fiume  Roggia MORA da Agogna a Terdoppio·  Cavo dei PRINCIPI·  Cavetto BUSCA o LADRO·  Roggia BIRAGA salvo ove altrimenti· classificata  Cavo LAURA·  Roggia BUSCA salvo ove altrimenti· classificata  Raccoglitore GALLETTO·

Scaricatore di Busca e Biraga in Sesia  Scaricatore STOPPERA·  Fosso DIVISO·  Cavo FILARELLO·  Cavo S. LORENZO·  Cavo DECARLIS·  Cavo di NICORVO·  Roggia GAMERETTA·  Rogge MOLINARE dell'Argine, di· Confienza, di Orfengo, di Biandrate, di Mandello, di Casaleggio, di Gargarengo, di Fisrengo, di Pisnengo, di Vicolungo, di Confienza  Cavo CROCETTE·  Fontana PIETTA·  Cavo ARGINE·  Can. CAVOUR·  Fontane STORTA, NIVELLINA·  Fontana DOMINIONI·  Fontane AVOGADRO, PORTA, BORSOTTI·  Fontana BACU'·  Dir. VIGEVANO·  Cavo S. PIETRO·  Dir. Q.SELLA salvo no-kill o salmonidi·  Dir. MORTARA salvo no-kill·  Dir. PAVIA salvo no-kill·  Cavo DOSSI·  BURIO DI S. GIORGIO·  Fontana ACQUALUNGA·  Cavo MAGNAGHI e sue diramazioni·  Fontana ARZETTA·  Cavo FRESCO·  Scaricatori del cavo MAGNAGHI in· Arbogna, Agogna e Boragna  Cavo MALASPINA·  Cavo S. GIORGIO·  Cavo CURTI·  Cavo OTTOBIANO·  Cavo d'Unione CURTI-MALASPINA·  Roggia ERBOGNETTA·
Cirpinidi No Kill
CIPRINIDI NO KILL  Canale CAVOUR in Galliate da ferrovia· Nord a dir. Vigevano  Dir. Q.SELLA in Novara: centrale di Veveri,· da via Visconti a salto di c.so Milano, da centrale Farsà a valle fino a centrale di Olengo  Dir. Q.SELLA in Cilavegna: da centrale a· valle fino a partizione  R. BIRAGA in Novara da ponte di Torrion· Balducco a valle fino a centrale Molino dell'Argine  R. MORA CAMERONA da Terdoppio a salto· SP 6  Fiume TICINO in Cameri dal confine con· Bellinzago all'imbocco del n. Langosco  Fiume SESIA lama di Romagnano da· filarola sotto ponte ; Fontana CALVI  Fontana TOMBONE·  Fontana VADINA·  Fontana ROSA·  Fontana TREONCE·  Fontana COLLEONI o MIETTA·  Fontana DADDA·  Fontana VECCHIA PADULLI RIUNITE·  Fontana S. MARIA·  Fontana FONTANONE o LUSERTA·  Fontana SENELLA·  Fontana CERANA o RIOTTA·  Roggia FERRERA dall'immissione del cavo· Laghetto al termine  Roggia BARBASSA·  Roggia VECCHIA fino a Vigevano·  Roggia NUOVA·  Scaricatore da LANGOSCO in TRECCIONE·  TRECCIONE·  Naviglio LANGOSCO dai confini Galliate -· Romentino al confine provinciale NO-PV  Sussidio ERGA del Naviglio SFORZESCO·  Naviglio SFORZESCO dalla congiunzione· con il sussidio Erga al termine  Lanca DEL BOSCO LEONE·  Lanca del GIARDINA'·  Lama BARCELLONA·  Lanca del SECONDO RIPARO·  Canale NUOVO·  Ramo PISCIATOIO·  Lanca DOSCAPLIN·  RAMETTO·  Lanca della CHIOCCIOLA·  Lama BOSCO DANICO·  Lama PAL SQUARA'·  Lanca del MONZA·  Lanche di VILLANOVA·Laghetti MARIINA  TICINELLO di Oleggio·  Cavo MONTEBELLO fino al confine· provinciale  Roggia BOLGORA e cavi annessi·  Cavo CID·  Cavi PANIZZINA, PIATTI, RICCA·  Roggia BIRAGHETTA·  Scaricatore CROCETTO·  Roggia GAMARRA·  Roggia MORA CERCA·  Roggia MORA CAMERONA salvo no kill·  Cavo PLEZZA·  Roggia CERANA·  Cavo di SOZZAGO·  Roggia di OLENGO·  Scaricatore dei PRATI NUOVI di Cerano·

Pescare nei laghi di Bertignano e Masserano (entrambi nella provincia di Biella)

Dal PDF (stranamente scaricabile) della provincia “” In provincia di Biella le acque gravate da vincoli particolari sono: ...