4.21.2016

Pesca in Austria nelle riserve della famiglia Gargantini




Alberto Gargantini con un Huco Huco
La Drava (Drau in tedesco, Dráva in ungherese, Drava in sloveno e croato) è un affluente del Danubio, che nasce nel comune di Dobbiaco (nelle vicinanze della sella di Dobbiaco spartiacque tra il bacino del Mar Adriatico e di quello del Mar Nero) ai piedi della Cima Nove (nella cosiddetta "Foresta delle canne"), nel Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto. Con i suoi 749 chilometri dalla sorgente alla confluenza col Danubio, è il più lungo tra i fiumi che hanno la sorgente in Italia.
Drava a Ferlach
Il Wörther See / è il più grande lago della Carinzia, in Austria.

Si snoda con forma allungata per 16,5 km tra Villaco e Klagenfurt, con una larghezza massima di 1,5 km. A metà del lago si trovano alcune penisole che praticamente dividono il lago in due ampi bacini.

La riva nord del lago è maggiormente edificata e trafficata; quella sud è più tranquilla e naturale. I principali paesi che insistono sul lago sono:
Velden - all'estremità occidentale
Pörtschach - sulla riva nord
Krumpendorf - sulla riva nord
Maria Wörth - sulla riva sud

Sono tutti attrezzati per il turismo estivo balneare.
All'estremità orientale del lago si trova invece la periferia della città di Klagenfurt


Premettendo che il tempo scorre in questo scritto vi saranno acque che magari Adriano non ha più in gestione ed altre nuove e quindi informatevi presso il suo sito che è www.adrianogargantini.it oppure http://www.trophyclub.it/

Agli inizi dell' anno 2000 apparve un messagio sul forum di PescareOnline dove il signor Adriano Gargantini(orinigario di Bernareggio (Monza) nel 1953) offri 800.000 lire al mese, vitto ed alloggio a qualche pescatore che gli testasse delle acque in sua concessione in Austria e precisamente in Carinzia. Qualcuno, compreso me, penso ad uno scherzo ma Adriano mi disse che era proprio lui e di mettersi in contatto telefonico. La cosa avvenne e poi ci incontrammo alla fiera di xxx (Vicenza mi pare);
Nasen ovvero la Savetta col naso grosso
Di certo un mese non potevo starci ma qualche giorno si'. All' inizio avrebbe dovuto accompagnarmi mia moglie nei giorni di Pasqua li' attorno ma poi venne con me un certo A.R. ex presidente della FIPSAS Novara (di cui preferisco esentarmi dal nominarlo completamente visto come finirino i nostri rapporti) ma i novaresi sanno bene a chi alludo....Nel suo hotel vi ero già stato 2 anni prima pagando ma era presente solo la moglie e il figlio minore Francesco  e feci 2 mezze giornate di pesca con risultati altalenanti visto anche un gigantesco temporale che ci colse proprio mentre i pesci cominciavano ad abboccare.
In certi momenti i Nasen in Drava piccola erano cosi' tanti che acadeva...

Naturalmente non volli denaro e tornai ospitato da Lui un 10-12 volte accompagnato dalla famiglia o da amici pescator; l' ultima credo nel 2008. Voi direte "che culo"...Ma i 1200 Km di benzina e i costi autostradali li mettevo io.....Lui si beccava un bel pò di pubblicità essendo ai tempi io collaboratore delle riviste dell' Olimpia e molto noto in siti e forum di pesca.

Oltre qualche volta la moglie e la figlia venne 1 volta anche la suocera; I miei compagni di viaggio furono il citato A.R,, Lucio C. detto "Titta di Girolamo", Luca ragno detto "Selvatico" , il noto e compianto  Mauro Patrucco di Casale Monferrato detto "Il carparo" in quanto scriveva sulle riviste della pesca a quei grossi ciprinidi e Gabriele C: detto "Lo spacciatore di fontina scaduta" oppure "Gabox"in quanto abitava vicino Aosta.

Gabox all' Hucher Au

Carpa del lago Hucher Au

 

Il primo hotel era situato a Ferlach dove in centro paese, davanti alla banca di Slovenia, scorreva un riale stracolmo di trote (la vedete una cosa cosi' in Italia?);

Ruscello a Ferlach

La fine della Drava piccola
la cittadina di 7.000 anime è nota per la fabbricazione dei fucili da caccia e per chi voleva anche di Nigh Club...... Il secondo, molto grosso, a 20 Km da Klangefurt vicino al castello di Hollenburg ma dopo un anno prese fuoco e dopo e attualmente a Frog frazione di Rosegg in una specie di isola formata dal By Pass della Drava e dalla Drava piccola. La Drava è piena di dighe che sbarrano il suo corso ma solo la prima è munita di un canale By Pass.

 

 
Le acque in concessione ad Adriano attualmente lo vedete nel suo sito che è: http://www.trophyclub.it/




Io e soci pescammo nella Drava grande
Io e Francesco Gargantini

Mia moglie

Selvatico le prendeva anche all' imbrunire



Ferlach



Sopra e sotto pesci della Drava grande a Freistritz



Coregone Drava


Ferlach


Grafestein
e in quella piccola,






Il misterioso Titta di Girolamo



Sotto. Piccolo autriaco felice perché pres la carpa coi bigattini che gli regalammo

 nel lago Kuker Au dove vi erano e presi tinche con grosse macchie nere, nel Galitzen affluente della Gail, nella risorgiva, io anche nel Treffen con solo la cattura di un cavedano e di un mini persico reale; Suo nonno ,ch sarà stato 45-50 cm si slamo GRRRR
 Treffen
e due volte in barca nell' Ossiacherse (see=lago). Le uscite in barca sono da ricordare dato che prendemmo le Alborelle Carenatus che arrivano vicino ai 400 gr
in una occasione mentre nell' altra in barca lasciai un minnow alla deriva con la canna sulle gambe e proprio quando A.R. mi filmava e dicevo "il posto è bellissimo, peccato che il timone si sia rotto e non abbiamo preso nulla" abbocco un Lucioperca sui 1500 gr.
Una mattina presto sotto la diga di Feistriz (il posto più gettonato) presi in una ora almeno 15 persici reali fra i 20 e i 35 cm a galleggiante coi bigattini. Pescai anche nel Gurk che sfocia in Drava prendendo tantissime breme di 3-4 etti.

Colla moglie e i famigliari visitammo 2 volte Graz e Salisburgo
Salisburgo

Aperitivo nel barcone che si deve sotto

La Mur a Graz

La Drava a Maribor in Slovenia
,
Il paese di Ossiach sopra e sotto

andammo fino al lago Bianco dove si vede il fondo 30 metri sotto e gironzolammo di quà e di là sconfinando pure in Slovenia. Tornai a Lienz dove la volta prima Alberto aveva accompagnato me, Selvatico, il noto spinnofilo Luciano Cerchi e moglie al negozio/museo dell' imbalsamazione da Bernard Scholtz ..Se siete in un viaggio piscatorio/romantico fate i manco 50 km che vi porteranno al lago di Bled in Slovenia
che considero lo specchio di acqua più bello mai visto.
A Lienz sopra e sotto



le 2 foto sopra è il Gailitzen con l' egnimatico Titta Di Girolamo
 





Carpa Aucher Au di Bellomini
Naturalmente andammo a funghi in stagione adatta essendo la zona molto ricca di ciò. In hotel vi sono stanza per pulire, cucinare i funghi un frezzer per riporli e un attrezzo per essicarli velocemente.




Qualche volta bisogna togliersi delle soddisfazioni nella vita e per un pescatore la Carinzia è senz' altro una ottima meta.

Milano_Rosegg sono 520 km circa passando da Udine. I prezzi dei buoni 2016 vanno dai 20 euro della Drava piccola a quasi 50 euro per zone a trote. Per pesca al colpo e/o ledgering si calcoli 5 kg di pastura e 2 kg di bigattini al giorno che si riducono di circa un quarto nella Drava piccola.

Ah dimenticavo che vi sono anche degli Huco Huco....Vi sono anche i caffè ma sono a litri ah ah ah



Caffè corto austriaco...
Alla sera sedetevi con Adriano che vi incanterà con storie di pesca, caccia,esplorazioni di luoghi selvaggi come la British Colombia e la Mongolia. In loco la maggioranza l' italiano lo capisce abbastanza ma lo parlano in pochi. Attenti alla polizia stradale e ai guardiapesca che magari l trovi in giro con ciabatte e cane al guinzaglio...

A spinning fù il Gailitzen a dare a me e Titta di Girolamo grande soddisfazion a spinning dove in 3 ore di pesca catturammo una quindicina di trote a testa di media pezzatura

Adriano Gargantini
Le pesche attuabili sono tutte ma io e soci praticammo la pesca a galleggiante, a ledgering e a spinning. Le giornate storte vi sono anche li' ma quando imbatti nella giornata giusta puoi fare 1 quintale circa di Nasen e Breme uniti a grossi cavedani e barbi con contorno gradito magari di trote fario o iridee, salmerini, temoli, coregoni e alborelle di 15-20 cm che ricordano le Avole dei grandi laghi italici. Questo strettamente fatto in Drava sia piccola sia grossa. L' ultimo giorno di un soggiorno con la figlia facemmo a gara a chi prendeva più alborelle per portarle a casa e far una bella frittura. Quasi quasi (quasi....) mi batte ma comunque in una ora superammo entrambi i 100 pezzi.
Alborelle Carenatus (http://www.ittiofauna.org/webmuseum/pesciossei/cypriniformes/cyprinidae/chalcalburnus/chalcalburnuschalcoides/chalcalburnuschalcoides.htm)

Splendida la vista sull' Ossiachesee da un ristorante posto a quasi 1000 metri sulla strada per andare alla "montagna del fungo". Poi si può salire ai 2000 metri dove vi sono le piste da sci ma il tratto è sbarrato e bisogna pagare.
Ossiachersee visto dal ristorante



 Nel lago vi erano le tinche citate, grosse carpe e qualche bel luccio oltre a Breme catturate da me e A.R. e messe li'. Il ledgering trova la sua giusta applicazione in Drava grande specie alla ricerca dei grossi barbi che non impediva di allamare altri pesci. La comica di questo lago di 7-9 ettari è che il proprietario lo affittava per 10 anni alla volta; Il gestore  precedente si dimentico, immise 9 quintali di trote e poi lo prese Adriano....ah ah ah





. Anche la risorgiva regalo a me, a Selvatico a Luciano e mogli belle catture di trote e salmerini.
Grande foto!!!
 




Selvatico


Salmerino

 Per lo spinning  l' ho praticato 3 volte alla ricerca di lucci; Una in Drava piccola ove in 5 (compreso il celebre Roberto Cazzola) ma  uscii solo un luccetto,
Per quanto riguarda lo spinning al luccio qualche lancio lo feci e la prima volta
vidi un inseguimento di piccolo esox e presi a Grafestein sotto la diga alle 15.30 del 31 dicembre 2003 un luccio di 63 cm che ingoio in maniera molto decisa un tandem della ex Netts (non Mepps) , sanguino e cosi' Alberto me lo imbalsamo e fà capolino nel mio salotto. In altra occasione, sempre in Drava grande, presi col guadino  un grosso luccio semimorente che portai in Hotel e non seppi che fine fece.
Luccio 63 cm
Una altra uscita a spinning sul Treffen mi diede solo un cavedano e un mini persico reale. Nella Drava piccola Selvatico catturo 2 cavedani sul paio di Kg con un minnow.

Possibilità di attiva balneare e sciistiche; Non troppo distante dall' Hotel vi era anche un maneggio e mia figlia si fece 4 ore a cavallo lungo la Drava e vi sono 200 km di piste ciclabili pure. Casinò a Velden. 200 Km di piste ciclabili lungo il fiume e anche li' la Baby ne fece un bel po' assieme alla sua amica Jessica che avevamo appresso quella volta  e non so ancora adesso come fece a tornare all' hotel...

E' mia ferma convinzione che avendo un bel po' di "sghei" che pagando più buoni giornalieri per le 2 Drava  e potendo girare di qua e di là senza essere ancorato ad una riserva che , specialmente a spinning, ci potrebbero scappare delle belle sorprese visto che i lucci ci sono, le trote, i persici reali e i salmerini idem, un lucioperca lo vidi in un inseguimento ad una alborella, qualche Huco Huco è presente, grossi cavedani sono ovunque, i barbi dell' est sono molto più aggressivi di quelli italici (e lo si nota negli ultimi anni in Italia dove alcuni si dedicano al ciprinide esclusivamente mentre ai miei tempi giovanili erano catture sporadiche)


Cavedano di Selvatico


 
Luccio trovato semimorente

La famiglia Gargantini al completo

 

 

 


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